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The Makers of Things

Raccontano le loro storie, aprono cassetti, mostrano gli attrezzi del mestiere, avviano vecchi macchinari, spiegano i materiali, avvitano, martellano, sagomano, attivano circuiti e—soprattutto—creano, lavorano, a mano. E sono proprio le mani—quelle ruvide del maker le grandi protagoniste di una serie di mini-documentari che la giovane fumettista e regista londinese Anne Holiday ha girato per il suo progetto The Makers of Things, frutto di un anno di lavoro alle costole artigiani, modellisti ed inventori appartenenti alla Society for Model and Experimental Engineers, antica associazione inglese che fin dal 1898 riunisce appassionati di modellismo e di ingegneria sperimentale.

Fondata da Percival Marshall, editore—nei primi del Novecento—di decine di manuali sul modellismo, la S.M.E.E. nasce sull’onda del successo di una rivista per appassionati fondata pochi mesi prima dallo stesso Marshall, Model Engineer, rivista che—pubblicata però da un altro editore—esce ancora oggi.

L’associazione, che può contare membri da tutto il mondo, organizza periodicamente workshop e mostre ed è proprio durante una di queste, un anno e mezzo fa, che per caso la regista ha scoperto questa meravigliosa “combriccola” di artigiani, restando a bocca aperta per la qualità dei loro lavori, per l’immenso orgoglio, la sincera passione e l’incredibile modestia dei loro creatori, oltre che da un raro spirito di condivisione e supporto degli uni verso gli altri che gli associati dimostravano.
Da vedere. E meditarci un po’ su.

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