Animal Stackers

La divisione per sessi che funesta ogni negozio di giocattoli—dal più grande e periferico al più piccolo e centrale—ha del vittoriano, nella sua paranoia, e dello spirito anni ’80, nel suo dannoso ed utilitaristico spirito ultracapitalista. Robot, pistole, macchinine, aerei, escavatori, martelli di plastica, muscolosi personaggi dallo sguardo guerrafondaio per i maschietti. Bambole troppo magre (sottotesto: sei grassa e tua madre è grassa), trucchi-giocattolo (sottotesto: diventa donna prima del tempo), peluche dagli sguardi innocui acquosi e bovini, bacchette magiche piene di stelle e brillantini, cucine in miniatura e ferri da stiro (sottotesto: devi crescere serva) per la zona-femmine, dove aleggia pure un ossessivo monocromatismo rosa, instillando in generazioni di bambini, genitori, nonni e zii l’equazione in base alla quale ai maschi il rosa è assolutamente vietato mentre le femmine hanno solo quello e se lo facciano bastare.

A scampare all’orrenda opera di separazione, nella zona grigia—e più divertente—dei negozi, solo costruzioni, miniature di animali, palle e giochi da tavola (ma anche di palle e giochi da tavole ce ne sono, eccome, di sessisti).
Costruzioni ed animali piacciono a tutti. E soprattutto non mandano in crisi i genitori. Si va sul sicuro.
Per questo un giovane designer californiano—Dan Nguyen—si è reinventato ingegnere, ricercatore, artista, brevettatore, fotografo, filmmaker e produttore, ha realizzato e una serie di blocchi da incastrare stile tetris ma a forma di animali, ha lavorato su ogni singolo aspetto del progetto, dalla progettazione alla comunicazione ed ha lanciato su Kickstarter la sua campagna per finanziare Animal Stackers, gioco pensato per i più piccoli, dai 3 anni in su, che si spera andrà presto a riempire gli scarni scaffali unisex dei negozi.

[via]

co-fondatore e direttore
Mostra Commenti (0)

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Un messaggio

Frizzifrizzi è sempre stato e sempre rimarrà gratuito. Si tratta di un progetto realizzato ogni giorno con amore e con impegno. La volontà è di continuare a farlo cercando di tenere al minimo la pubblicità. Per questo ti chiediamo una mano — se vorrai — con una piccola donazione. Potrai farla su PayPal.

GRAZIE DI CUORE.