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#Fotosociality | Rumore Nero

Rumore Nero è una piccola casa editrice indipendente che nasce neanche un anno fa da un’idea di Andrea Boscardin, fotografo freelance di base a Milano. Visto il mestiere—e soprattutto la passione—del suo fondatore, Rumore Nero è specializzata in libri fotografici, al momento suddivisi in tre serie, alla quali se ne aggiungerà a breve una quarta.

La prima è la Serie X (dove X sta per dieci) che consiste in libri prodotti utilizzando carte particolari, tagliate e rilegate a mano. Ogni volumetto presenta quattro foto, stampate su carta fotografica, selezionate da serie di foto già esistenti. Gli artisti coinvolti sono tutti italiani—pubblicati, finora, i lavori dello stesso Andrea e quelli dell’artista toscana Arianna Sanesi (già passata attraverso la “lente” della nostra rubrica 7am). Arianna ed Andrea, tra l’altro, fanno entrambi parte, assieme a due loro colleghi, di un collettivo fotografico chiamato Micro.

Serie X
Serie X

«Rumore Nero nasce principalmente per promuovere il mio stesso lavoro, ma non solo» mi racconta Andrea, che incontro a Milano durante le giornate del Fuorisalone negli spazi delle Officine Creative Ansaldo, all’interno di Fuori Micro, festival che promuove l’editoria indipendente e l’autoproduzione.
«Di volta in volta» continua Andrea «nei progetti vengono coinvolti altri artisti ed artigiani. La Serie L ad esempio—stampata in digitale, tiratura di 50 copie—è la dimostrazione perfetta di sinergia tra diversi creativi: le foto sono le mie mentre le cover delle pubblicazioni sono curate da artisti sempre diversi che vengono chiamati ad interpretare il lavoro fotografico all’interno».

La cover di Ashes / Dust / Memories è stata curata da Luca Barcellona (suo anche il logo di Rumore Nero). Andrea mi spiega che Luca ha deciso di stamparla in tipografia—da Lucio Passerini—con caratteri mobili, dunque praticamente a mano.
«L’editing invece è stato affidato ad Andrea Delle Case, un photoeditor che collabora anche con Micro. Per quanto riguarda Ecce Homo, invece, la copertina è stata realizzata da Marco Klefisch e l’impaginazione e la stampa sono a cura dei ragazzi di Aalphabet, altra realtà dedita all’autoproduzione [di cui tra l’altro abbiamo parlato piuttosto spesso qui su Frizzifrizzi] con cui Rumore Nero è anche in tour promozionale presso le fiere e i festival dedicati alla microeditoria, come il Fuori Micro».

Serie L
Serie L

Infine c’è la Serie XX, forse la più particolare, che consiste in fotografie di grande formato—di Edoardo Pasero e di Francesco Merlini, oltre che di Andrea—stampate su carta blueback: la stessa, per intenderci, usata per le affissioni in esterna.
«Come dice il numero stesso—che indica la tiratura—ciascuno è stampato in venti copie e l’idea è proprio di appiccicarli sui muri, per strada. La resa d’immagine è sorprendentemente buona e la carta è anche resistente all’acqua» dice Andrea.

uno dei manifesti della Serie XX

Ogni serie dunque ha le sue specificità ed il prossimo maggio dovrebbe vedere la luce anche la Serie C, stampata in digitale, brossurata e un po’ più piccola di un A4. Il primo volume della serie sarà un’opera nata dalla collaborazione tra Boscardin e Sha Ribeiro.
Nonostante sia possibile acquistare tutti i volumi (o almeno quelli ancora non esauriti) online, per prodotti come quelli di Rumore Nero, è di gran lunga meglio partecipare alle fiere.
«Sono prodotti che vanno sfogliati, toccati, spiegati» dice Andrea. Dimostrando—se mai ce ne fosse bisogno—che chi fa da sé (e con l’aiuto di un gruppo di amici) fa per tre. E per X, XX, L, C…

Questo post fa parte di Fotosociality, progetto lanciato da Samsung per promuovere la sua fotocamera “social” Galaxy Camera, con la quale sono state scattate tutte le foto dell’articolo.

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