Save the date | Memorie Urbane

Le città si ricordano? Di se stesse e di chi le abita intendo.
Se ricordassero tutti i cretini che le insozzano, quelli che fanno i fenomeni al volante, quelli che sputano con l’urgenza di chi deve spegnere un incendio fantasma lì, proprio davanti a loro, e soprattutto quelli che le abbrutiscono, progettando e costruendo edifici che non vorresti vedere neanche nottetempo, in un incubo che speri ad un certo punto possa avere qualche risvolto erotico, tanto per salvare il salvabile e dimenticare la diabolica penna del geometra o dell’architetto che ha firmato quello scempio.
Se le città ricordassero si suiciderebbero immediatamente, implodendo su se stesse e portandosi dietro chi le abita e chi le amministra.

Di tanto in tanto, quindi, non fosse altro che per evitare il peggio – magari stai seduto sopra una delle linee o dei nodi magnetici terrestri, quelli che fanno capitare cose tipo Lost – fa’ una carezza alla tua città, trattala bene, adottane un pezzetto e ravvivala, rallegrala, esattamente come faresti con il gatto o il cane che stai cercando di riconquistare dopo averlo abbandonato dai genitori per un’estate o più.
Fai come a Gaeta, dove a partire da un’idea di Davide Rossillo per Turismo Creativo è stato lanciato il progetto Memorie Urbane, a cura di Salvatore “Solko” di Ziguline in collaborazione con l’associazione Walls, che può contare pure sul (non scontato) supporto del Assessorato al Turismo del Comune di Gaeta e che consiste in un festival che per un mese, a partire dal 13 maggio e fino al 15 giugno, animerà la splendida cittadina che s’affaccia sull’omonimo golfo attraverso interventi urbani ad opera di alcuni tra i più celebri (e bravi) street-artists italiani ed internazionali.

Agostino Iacurci (classe 1986, foggiano ma romano d’adozione), Escif (spagnolo, classe 1980, giramondo), Sten & Lex (romani, forse i più celebri street-artists italiani) e Teresa Orazio (illustratrice e graphic designer che ha iniziato a lavorare sugli spazi cittadini a Milano, per poi spostarsi a Napoli ed Amsterdam) nelle prossime settimane realizzeranno due opere a testa (due, nel caso di Sten & Lex), una temporanea su un cartellone pubblicitario 6×3 ed una permanente su uno dei muri messi a disposizione del Comune, in tal mondo riqualificando attraverso un’idea, un messaggio e tanta maestria aree cittadine altrimenti anonime, prendendole in prestito per qualche giorno di duro lavoro e ri-offrendolo in dono ai cittadini come nuove e soprattutto con un’identità, catturando quegli sguardi che l’abitudine e la quotidianità tirano giù verso marciapiedi e che non si sognano nemmeno di guardare i muri e da lì su fino in cielo.

Il festival, che già offerto al pubblico una preview il 18 aprile scorso con un intervento del collettivo Sbagliato, offre pure due proiezioni presso il cinema Ariston del documentario di Banksy Exit through the gift shop: una aperta a tutti (+ dibattito) ed una (commuoviti pure per cotanto – rarissimo – spirito pedagogico) dedicata esclusivamente alle scuole della città.
Verrà allestita infine una galleria temporanea, Memorie Con.Temporary Gallery, che trasporterà a Gaeta la discussa mostra Vandalism, organizzata a Roma dalla 999 Contemporary Gallery l’inverno scorso, con stampe e poster di “bruscolini” come Banksy, Obey, Mr Brainwash, Space Invader, Slinkachu e Ben Eine.

Tanta roba. Che merita di sicuro un week-end fuori porta tra arte e mare e quel che vorranno i campi magnetici terrestri ed i meteorologi in fatto di sole o pioggia.
Tutte le informazioni sull’evento le trovi qua. E per dormire consigliamo questo: guarda che prezzi e poi sono partner dell’evento.

QUANDO: 13 maggio – 15 giugno 2012
DOVE: Gaeta (Lt) | tutta la città | fb

Video di ratworld.tv.
Musica di Inti.
Idea di Rat Studio, Federiconi e Simone Pallotta.

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