Trophy Tree

Bevel e gli Eroi Gemelli del Popol Vuh

Una collezione di gioielli che si sviluppa tutta attorno alla leggenda degli Eroi Gemelli, che nella mitologia Maya (ma guarda un po’…) costituiscono il mito centrale del libro sacro Popol Vuh.
Riassumendo: Hun Hunahpu e Vucub Hunahpu, rispettivamente padre e zio degli Eroi Gemelli, giocavano a palla (la pelota) ma il rumore disturbò i Signori dell’Oltretomba che li condussero a Xibalba, la città dei demoni, dove vennero torturati e decapitati e la loro testa appesa ad un albero di Lagenaria Sicenaria (la zucca a fiasco, una delle prime piante in assoluto ad essere coltivate dall’uomo ed utilizzata come contenitore per l’acqua). Quando Xquic, sorella di uno dei signori dei Signori dell’Oltretomba, si avvicinò all’albero le cadde in mano il teschio di Hun Hunahpu e rimase “ingravidata” dal suo sputo (c’è poco da ridere: qua si crede nel figlio di Dio partorito da una Vergine…). Da Xquic nacquero gli Eroi Gemelli che cercarono vendetta per quanto capitato al congiunto sputatore postumo e dopo aver giocato loro volta a palla ed aver ripercorso il destino di padre e zio, ingannarono i loro carnefici donandosi l’un l’altro il potere della resurrezione prima di essere sacrificati. Una volta risorti, dopo aver sconfitto i Signori di Xibalba, i Gemelli tornarono in superficie e continuarono ad arrampicarsi raggiungendo il cielo trasformandosi l’uno nel Sole e l’altro nella Luna (due palle, non a caso).

Dunque gran ammirazione per il marchio newyorchese Bevel che oltre a realizzare splendidi gioielli ti fa pure imparare qualcosa di nuovo (e partire per la tangente verso un mondo di links, una miriade di nodi e propaggini che s’intrecciano tutt’attorno alla sfera – o la pelota – delle informazioni) e magari finirai per saperne di più sui famigerati Maya dei quali ci riempiamo continuamente la bocca, quasi sempre a sproposito, in questi apocalittici tempi.

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Le Cartoline Gioiello nate dalla collaborazione tra la designer Giulia Tamburini e il disegnatore Ettore Tripodi