Il bello e il buono. Le ragioni della moda sostenibile

In mezzo ai tantissimi esempi di aziende che percorrono la strada della sostenibilità ambientale e sociale, ti accorgi che il fenomeno – per quanto in continua crescita – è appunto ancora un fenomeno.
Che come tale ha i suoi pionieri, gli inseguitori, i suoi hardcore, i furbetti, ma sopratutto tanti modelli a cui ispirarsi, tra riuso, riscoperta dell’artigianalità, filiere pulite e local, bilanci etici.

Maria Luisa Frisa, che tra mille altre cose è direttore del Corso di Laurea in Design della Moda allo IUAV di Treviso, e Marco Ricchetti, che tra mille altre cose anche lui è CEO di Hermès Lab e professore di Economia della Moda allo IED, hanno deciso di fare il punto della situazione con un libro edito da Marsilio – Il bello e il Buono. Le ragioni della moda sostenibile – collegato ad un forum e relativa pagina facebook, che sicuramente finiranno tra i “preferiti” di studenti, addetti ai lavori e consumatori attenti.

Il bello e il buono verrà anche presentato questa sera a Schio (Vi), nell’ambito della Festa della Sostenibilità, altro appuntamento da non mancare.

Esiste davvero una moda sostenibile? E quando lo è: quando è etica? Quando è pulita? Quando è “made in”? Quando costa poco? E inoltre: è davvero sostenibile la moda “sostenibile”? […] [..] noi “della moda” a cosa dovremmo aspirare?
Per rispondermi immagino di acquistare dei prodotti alimentari: quando compriamo una mela o un branzino ci domandiamo da dove viene quel prodotto, quanta strada ha fatto per arrivare da noi, se ha subito trattamenti di conservazione, etc… Ci interessa insomma sapere quanto sarà autentica e sana l’esperienza che faremo nel mangiare quella mela o quel branzino.
Sarebbe bello se fossimo così attenti, così concentrati e rotondi nelle nostre valutazioni anche quando compriamo un capo di abbigliamento o un accessorio di moda. Quando questo accadrà su scala diffusa l’Italia potrà giocare un ruolo fortissimo, se si farà trovare pronta.

Alberto Scaccioni (segretario generale CFMI) – introduzione a Il bello e il buono. Le ragioni della moda sostenibile

co-fondatore e direttore

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