Quello di Hoosier è un felice esperimento che dovrebbe ripetersi più spesso qui in Italia.
Non si tratta infatti di un vero e proprio marchio. Anzi, lo è, ma allo stesso tempo è anche un progetto dello IED di Torino, che lo scorso anno – sempre al Pitti – ha lanciato la prima collezione, creata dagli studenti del terzo anno in Fashion e Textile Design che hanno lavorato su ogni aspetto della creazione di un brand: dall’idea iniziale al reperimento dei materiali, dalla comunicazione alle strategie di marketing.

Quella (che vedi nelle foto) presentata durante questa edizione di Pitti Immagine Uomo è la seconda collezione. Stesso meccanismo ma altri studenti, nuove idee, nuova linfa creativa.
Oltre all’abbigliamento stavolta ci sono anche gli accessori, con una linea di quattro borse ed un paio di scarpe da nomade urbano, l’hobo – il lavoratore senza fissa dimora – da cui deriva il nome del progetto e che descrive perfettamente il concetto che ne sta alla base.

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