A origine del fatto che persino la bisnonna si sia messa il cuore in pace circa la dignità del tuo anello di Gaetano Pesce vi è, in buona parte, il contributo di un tizio cui ogni progettista dovrebbe dedicare un altare nel proprio studio.

A partire dagli anni ’60, dalle cattedre delle università olandesi, Gijs Bakker avviò lo stravolgimento di metodi e concetti del jewelry design, diffondendo l’idea matta che attribuisce il valore del gioiello non più, o non soltanto, alla preziosità del materiale, quanto alla bontà dell’idea e della sua realizzazione. Misteriose entità quali innovazione, sperimentazione, produzione industriale e valori intangibili fecero irruzione in portagioie che fino a quel momento avevano concesso di schiudersi solo davanti al luccichio rassicurante di oro e diamanti a forma di fiore o ballerina.

A tutti coloro che legano la parola gioiello esclusivamente al catalogo di Tiffany&Co. o alla vetrina della bottega orafa (con la massima stima per entrambi), consiglio un click formativo sul sito fondato dal mitico Gijs e dalla gallerista italiana Marijke Vallanzasca. Chi ha Paura…? è un brand che dal 1996 produce e vende online ornamenti contemporanei, avvalendosi di un collettivo internazionale di designer con le palle quadrate. A dimostrazione che nessun vocabolo, se non molteplicità, sappia caratterizzare il panorama attuale, voci diverse dicono la loro sotto la guida di un’unica, ma imprescindibile autorità: il progetto.

Vuoi informarlo che sei sua, ma ti prende male dirlo a voce? L’anello di Ineke Hans custodisce il messaggio al suo interno e lo rivela sulla pelle una volta che il dito è stato amorevolmente spogliato. Preferisci stare sul pragmatico? Spille-forchetta da appuntare alla giacca, ottime anche per infilzare olive in aperitivo o estrarre ostriche dal guscio. Gli afecionados del minimalismo prezioso troveranno perfetti gli orecchini di Marijke de Goey, mentre se sei ora fan di plastica potrai ordinare l’iconico Circle in Circle. Vuoi farti fuori uno stipendio? Marcel Wanders ti dedica un Trinity in argento 925. Low budget? Con 7 euro porti a casa i tattoo di Boontje e con con pochi soldi in più, la collana in PVC di Grcic. Il gioiello di design non fa paura. Nemmeno al portafoglio. Più o meno.

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