Camo FW2010/11

Camo è in piena campagna elettorale.
Camo mi manda mail con foto enormi che non riesco a non guardare e poi la notte mi sogno l’uomo Camo che mi affabula e mi stordisce con trovate da circo, nani e ballerine (nascosti dietro ai tendoni, se ne escono solo in sogno come il nano dell’agente speciale Dale Cooper in Twin Peaks).
Camo va avanti e indietro nel tempo come gli pare: prima mi fa vedere la prossima primavera-estate, poi mi torna all’autunno-inverno che però lui sa che io che lui sa che ho già visto da New Store, dove un paio di calzini rossi mi sono entrati prima nel cervello e poi nella borsa.
Camo sa che tanto siamo tutti sotto al tendone, che non è che ‘sto tendone può star su per molto ma che lui è il domatore, il presentatore, il clown, il cinese e l’uomo forzuto tutti assieme.
Camo ghe pensi mi (disse il nano).

Guardatevi la collezione: quest’anno Camo è nella mia top-tutto 2010/11.
Mi basta solo il jingle giusto e per l’anno prossimo, se c’è ancora il tendone, voto Camo su tutta la linea.

co-fondatore e direttore

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