Aurora

…e in verità taglia e cuce anche.
E a dirla proprio tutta, il suo vero nome è Silvia. 25enne pavese, come un moderno dr. Jekyll si divide tra un lavoro ‘ufficiale’ e una passione notturna: il taglia e cuci, appunto.

Grazie al patrimonio genetico che le ha permesso di diventa una ‘sarta macellaia’ – come ama definirsi -, e all’amore per la storia dell’arte, Silvia realizza principalmente fantastiche spille big-size. Provate a dare un occhio al suo flickr per farvi un’idea della vastità delle varianti.

Aurora crea su ispirazione e si lascia tentare dalle emozioni e dai ricordi, da ciò che vive. Non solo, sperimenta con spille cross-over unendo carta e tessuto insieme, bottoni e immagini significative. Quindi, non sarà difficile trovare tra le sue memorie di stoffa ritagli di giornale, frasi: ecco quindi la spilla Reading (con testo incorporato), La nascita di Venere (il richiamo all’arte), Wonderwoman e ancora la spilla Ti Lego (con i mattoncini), spilla Alice (con citazione), una divertente spilla Sex & the City e la versione disco Venus as a Boy completa di tessuto glitter e bottoni colorati.

Tra le altre potete trovare anche la spilla Roisin (realizzata con piume di pavone e consegnata all’eterea musa), Hurt (con cerotto), La sarta di Pollock e la spilla Mal di Testa (con bustina di Aulin incorporata!).

In quanto a originalità credo sia difficile emularla! Silvia è una donna d’altri tempi, è una sarta con il coltello, pronta a tagliare un momento e fissarlo in un accessorio, un’artigiana che mette veramente una parte di sé nelle cose che fa: cuore ed anima.

Se volete saperne di più, potete contattarla tramite flickr o myspace. Oppure, se siete in zona Pavia, potete andare a trovarla il 15 giugno al Blackberry, dalle 17 in poi per un aperitivo!

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