Escao: dal caos alla forma

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Francesca Ferrari, Claudio Fina e Marco Vannelli creano Escao:

Il marchio nasce da una riflessione sul mondo caotico nel quale viviamo, che pero’ sembra comunicarci attraverso la perfezione delle geometrie e delle strutture in natura che esistono delle costanti reali che regolano il tutto. L’obbiettivo e’ quello di creare abiti che comunichino la bellezza che sta nell’originalita’ di ciascun individuo di giocare con questa realta’ caotica, interpretandola attraverso infinite costanti del tutto personali.

Le loro felpe si trasformano in borsa, tasche che si aprono e diventano marsupi porta oggetti e molte altro, il tutto condito da grafiche fresche e giocose.
La ricerca costante dei materiali li ha portati ad utilizzare per le loro creazioni tessuti morbidi, traspiranti e di ottima qualità per dare massima comodita’ e liberta’ a chi li indossa, i capi sono realizzati in Toscana.
E’ possibile acquistare i capi attraverso lo shop on-line oppure andare ad acquistarli direttamente da loro a Firenze.
Escao Design:
Piazza Pitti 6
50125, Firenze (FI)
(Vedi Mappa)

co-fondatrice e caporedattrice
  1. “Il marchio nasce da una riflessione sul mondo caotico nel quale viviamo..” Cavoli..perchè deve iniziare così? Le creazioni sono belle e interessanti, ma certe ovvietà si potrebbero pure evitare.
    Non vuole essere un insulto, solo una riflessione. Cerchiamo di smettere di lamentarci della “società postmoderna degradata e fatua”…..forse possiamo guardare avanti?

  2. Capisco il tuo punto di vista, ma se questo tipo di riflessione li ha portati a creare una linea di abbigliamento gradevole e fresca credo che sia la benvenuta.
    E poi se molte persone pensano la stessa cosa, non credo sia un discorso di semplificazione o di massa, ma un sentire comune… sta ad ognuno di noi affrontarlo nel modo in cui preferisce. Ovviamente fare come loro per me è il massimo: creare e sfogare la creatività!!!
    ^__^

  3. io vesto escao! ho avuto l’opportunità d conoscere da vicino qesta realtà e vi assicuro che merita veramente!
    riguardo il discorso d kia, la riflessione sul mondo caotico non si risolve necessariamente in una critica ad esso, in una lamentela… uno può anche riflettere su una cosa e prendere spunto da essa, no? secondo me era qello il senso della frase…

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