fbpx

I Love Shopping a Bologna

I Love ShoppingNo, Sophia Kinsella, non ha scritto un altro libro e comunque no, non lo ha ambientato nel capoluogo emiliano.
I love shopping è un negozio di abbigliamento che si trova a Bologna in via San Felice, 21/E.

Ci sono capitata, per caso, una settimana fa. I miei continui spostamenti per lavoro, non mi consentono più di tenere monitorato il panorama cittadino. Fino a 2-3 anni fa, a Bologna non apriva o chiudeva un negozio di abbigliamento o calzature, senza che, io ne fossi a conoscenza, specie nella mia strada preferita. Chi dice, che il lavoro nobilita l’uomo, si sbaglia di grosso…

Comunque, ad attirare la mia attenzione, sono state le fantasie dei vestiti di Anna Sui, che facevano capolino della variopinta vetrina. Così, sono entrata ed ho avuto la sensazione che la proprietaria, gentile e scoppiettante, e noi di Frizzifrizzi avessimo molto in comune.

In questi mesi abbiamo parlato (noi) e selezionato (lei) gli stessi design, date un’occhiata: Anna Sui, Antoni&Alison, Azumi and David, D-CLN, Ghulam Sakina, Lulu Guinness, Nuria London Accessories.

E non finisce qui, Tamara (la proprietaria) è davvero una persona originale ed attenta, così ha creato un SwapClub ed ospita un intero corner dedicato allo Swap, nel negozio. Questo è il sito, dove trovate anche il regolamento per partecipare allo swap.

Ok, ora basta scrivere, corro a cercare nell’armadio quel paio di scarpe di… dal tacco vertiginoso, usate una sola volta, fotografarle e scambiarle… magari con delle ballerine!?

P.s. L’invito è sempre lo stesso : se siete di Bologna, passate per Bologna, il vostro treno si è fermato a Bologna…passate a dare un’occhiata.

I Love Shopping
via San Felice 21/E, Bologna
(vedi mappa)

Dopo il salto trovate tutte le foto del negozio!
I Love Shopping a Bologna

I Love Shopping

I Love Shopping

I Love Shopping

I Love Shopping

I Love Shopping

I Love Shopping

I Love Shopping

I Love Shopping

co-fondatrice e caporedattrice
  1. la mia strada….
    si vede che ci ho abitato x anni??
    ho lasciato in giro impulsi di energia positiva e creatività….
    piacere, Miss Modestia
    ahahahaha

    :-DDDDDDDDDDDD))))))

    grazie Frà

  2. Francesca, il mio era un semplice appunto di lingua italiana (tra l’altro fatto nel modo più garbato possibile), che mi aspetto di trovare corretta quando leggo un blog, la maggior parte delle volte almeno, ed in particolare se si tratta di un blog con una certa visibilità. Certo, sono libera di “ignorare la punteggiatura”, così come di non visitare il blog, immagino (risposta che ho sentito dare tante volte da blogger vari troppo sensibili), ma ritengo personalmente che non sia l’atteggiamento migliore da tenere verso i propri visitatori.
    Poi, libera di agire come credi. Un ripasso comunque del rapporto soggetto-verbo te lo consiglio…potrebbe esserti utile se hai intenzione di continuare la tua carriera di blogger.
    Niente di personale of course, nulla per cui ci sia bisogno di scatenare una guerra di religione.
    Saluti

  3. @ Ronziee: i prezzi sono adeguati ai marchi e alla qualità / originalità degli abiti.
    @ Biba: questo mi sembra l’ultimo posto al mondo per mettersi a discutere della punteggiatura. Sento già puzza di libri di scuola…
    D’accordo sul fatto che bisogna scrivere il meglio possibile ma, per fortuna o purtroppo, non stiamo chini sopra il pc o il mac con la stessa ansia con la quale stavamo sopra i temi, in classe.

  4. P.S. per quanto riguarda la “sensibilità dei blogger” ti dico la mia.
    Sono d’accordo con il fatto che il lettore debba dire la sua nel caso di informazioni non corrette o nel caso di disappunto o meno rispetto all’argomento, però piuttosto spesso chi il blog lo scrive si trova di fronte gente davvero maleducata, che lascia commenti assolutamente inutili, espressi nel peggior modo possibile, a volte con il dichiarato (poi privatamente, via mail) intento di fare il “troll” ovvero di rovinare tutto.

    In questo caso il blogger, essendo un essere umano che già si è sbattuto per dare (non sempre, ma a volte sì) un servizio, non ha la minima voglia di lasciar perdere lì la cosa, anche se quasi sempre ignorarli del tutto questi personaggi è la cosa migliore.

    Ovviamente questo non è il tuo caso, Biba. Tu non sei stata maleducata con nessuno, quanto piuttosto OT, come si direbbe nei forum. Ma diciamo pure “fuori luogo”.

    Sicuro che tutti noi da oggi in poi daremo una riletta in più a quello che scriviamo, dato che sappiamo che dall’altra parte dello schermo c’è qualcuno con la penna rossa pronta a correggerci, ti prometto che miglioreremo anche in fatto di punteggiatura, di soggetti e di verbi.

  5. Non è questione di penna rossa credimi; nè di libri di scuola o di fare i professori. Potrei aggiungere altro, perchè non è il massimo essere trattati come quelli che parlano a sproloquio, ma preferisco chiuderla qui. Vorrà dire che scriverò in pvt la prossima volta, mi pare di capire che sia questo il problema…
    Beh, ciao e peace&love ;)

  6. Mi dispiace una sola cosa, che l’attenzione si sia spostata dal bel negozio di Tamara, al mio rapporto con la punteggiatura ed ai consigli su come proseguire la mia carriera di blogger…

  7. Francesca continua così,i tuoi articoli diventano sempre più interessanti.Presto verrò a Bo e come potrei non passare da I lOVE SHOPPING..Troppo carino!
    Sicuramente qualcuno avrà da ridire su punteggiatura e grammatica………….anche in queste due righe!!!!

  8. Ma grazie, bellissimo post, sono commossa!
    Io sono la signora gentile e scoppiettante, piacere! :-)
    Francesca è stata meravigliosa e Simone è stato bravissimo a cogliere il meglio!
    Che dire… a chiunque venga in negozio a nome di FrizziFrizzi, offro lo sconto del 10%!
    Vi aspetto
    Tamara

  9. non metto in dubbio che i prezzi siano adeguati.
    i love shopping ma non sempre il portafogli è satollo.
    i prezzi si aggirano sul centone? meno, di più? lunedì sarò a bologna, magari ci faccio un salto…

  10. Per ronzieee:
    difficile dare un’indicazione sui prezzi. Come si fa a dire se stanno sul centone o meno?
    parli degli orecchini, dei maglioni di cashimire o dei cappotti? di Anna Sui o di Lulu Guinness?
    Facci un giro, non te ne pentirai e magari potrai descrivere meglio di me i prezzi alle altre lettrici.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altre storie
giulia tamburini gioielli giona 1
Le Cartoline Gioiello nate dalla collaborazione tra la designer Giulia Tamburini e il disegnatore Ettore Tripodi