Verve-Magazine

vervemagazine_phixr2.jpg

Verve-Magazine è un’interessante innovazione nello sterminato campo dei magazine online. Infatti questa rivista di origine tedesca, concepita dalla Bernertmedia e curata graficamente dalla Neteye GmbH, unisce il lato informativo dello showcase a quello utilitario della vendita di alcuni di questi capi.

Molto bella ed elegante nel layout, comoda ed appagante da sfogliare, vi inviterà a passare più di qualche minuto sul sito.

Oltre ai grandi fotografi sono presenti anche alcuni artisti.
“Find Your Own Verve!”

  1. Ma credo sia perchè è difficile sopportare gli ingranaggi del sistema. Un mio sogno è aprire uno shop simile, ma oltre alla mancanza di capitale, c’è il fatto che è veramente difficile documentarsi sulle leggi giuridiche e fiscali con cui rapportarsi…

  2. Sì, troppa burocrazia e uno stato gerontocentrico frena un po’ questo tipo di cose, ma c’è anche, purtroppo più spesso di quanto sarebbe necessario, un atteggiamento di scarsa collaborazione tra le forze in gioco. Scatta una mentalità del tipo ‘io sono più figo di te’, anche quando in palio c’è solo gloria e niente $.

  3. Nel senso che le label si organizzano per creare uno shop online?
    A questo punto credo sia meglio fare organizzare a terzi ed affidare i propri prodotti a dei negozi online che, comunque, ci sono… Non moltissimi ma ci sono.

  4. Io resto dell’idea che per far tutto ci vogliono troppi dindi.
    Anche per collaborare coi negozi t iservono ragione fiscale, pr che spingono il prodotto, alte quantità e commercialisti vari.
    E’ dura fare le cose per bene, soprattutto dove non c’è cultura, e i brand “street” nel mainstream sono A-Style, De Puta Madre, Baci&Abbracci e Sweet Years.

  5. Hahaha… sì comunque, Sweet Years & Co. a parte sono effettivamente i soldi a fare la differenza. Le idee, come al solito, ci sono sempre. Anche i finanziamenti regionali, statali, europei che siano di solito finanziano l’immobile, la consulenza, il software, non la gestione e senza i soldi per far magazzino non si va da nessuna parte.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altre storie
Diciassette: il catalogo illustrato di una mostra sospesa, dedicata al campo profughi