Perché la vita vera passa da uno smartphone spento

l'agenzia Wolff Olins e l'ammazza iphone

18.12.2013 / / tech & web
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La scorso agosto, prima di chiudere Frizzifrizzi per la consueta e sacrosanta pausa estiva, mi sono divertito a dare ai lettori i compiti per le vacanze. Nella lista di 10 punti ce n’era uno che ho avuto il piacere di praticare io stesso: spegnere telefono e iPad almeno per un giorno (ma visto che mi prendeva bene sono arrivato a un’intera settimana), giusto per riappropriarsi di almeno un pezzetto della propria vita reale, fatta non di bit ma di odori e luci e suoni e sapori e meraviglie ed errori vissuti in diretta e filtrati soltanto dal caso e dalle proprie scelte personali, non da qualche amico su facebook o dalle mail di chi ha impellente bisogno di farti sapere che esiste.

Quelli dell’agenzia creativa inglese Wolff Olins (ricordi il controverso logo delle olimpiadi di Londra 2012? L’hanno creato loro) per queste vacanze, quelle natalizie, hanno deciso di fare ancora di meglio: realizzare un ironico set di piccoli accessori per silenziare il proprio smartphone: una faccina sorridente per ammutolire il jack delle cuffie, una clip a forma di cuore per accecare la fotocamera e altre due clip che a mo’ d’abbraccio uniscono tra loro il tuo iPhone e quello di chi sta con te in modo tale da non permettere a quegli efficientissimi dispensatori di notifiche dall’etere di distogliere l’attenzione dal momento che tu e l’altro (o l’altra) state condividendo assieme in carne e ossa.

Al momento Higby—così si chiama l’“omino che far star zitto il telefono”—non è ancora in vendita, ma lo sarà presto. Nel frattempo (oltre a una serie di sfondi per pc, tablet e smartphone, scaricabili dal sito) basta anche soltanto l’idea, anche perché Higby è un simbolo, niente più: dopotutto il telefono basta davvero spegnerlo.

higby

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Simone Sbarbati

editor-in-chief a frizzifrizzi
34 anni, papà, co-fondatore ed editor-in-chief di frizzifrizzi, fumatore di pipa, ossessionato da catalogazione e contesto, rispondo alle mail con malavoglia e in ritardo, ho un buco nero in terrazzo, non mi siedo alle sfilate.