Alla scoperta della vita degli alberi, tra arte e natura

C’è una canzone per bambini piuttosto nota, scritta da Gianni Rodari e musicata da Sergio Endrigo, che inizia così:

Per fare un tavolo ci vuole il legno,
per fare il legno ci vuole l’albero.

Nulla di più vero e di più educativo, soprattutto se si è alti all’incirca un metro. Poi però crescendo, si scopre che non tutti i tavoli sono per forza fatti di legno, ma soprattutto che gli alberi non servono solo a quello.

Paul Smith, segretario della Botanic Gardens Conservation International (BGCI), ha realizzato un libro, Alberi, I polmoni verdi della Terra, edito da Mondadori Electa nella collana Rizzoli Illustratati, che racconta non solo la fisiologia di queste piante perenni, di cui esistono ben 60.000 specie e che ricoprono un terzo della superficie terrestre, ma anche gli aspetti più segreti e i fili, a noi invisibili, che li legano alla scienza, all’arte, alla cultura e alla nostra esistenza.

Paul Smith, “Alberi”, Mondadori Electa, 2022
Paul Smith, “Alberi”, Mondadori Electa, 2022

Dopo una prefazione dello scrittore britannico Robert Macfarlane, ogni capitolo — semi, foglie, forma, corteccia, legno, fiori, frutti, simbiosi e gli alberi e noi — è infatti un viaggio attraverso la storia, la biologia e anche il design, la letteratura, l’architettura e altre terre apparentemente distanti anni luce.
Con le fotografie, i disegni e le infografiche, ma soprattutto con le parole, questo libro ci racconta, ad esempio, che il foliage autunnale non sono solo foglie gialle e arancioni da immortalare, ma fonte per noi di nutrimento e ossigeno, e che quelle di certi alberi tropicali sempreverdi vivono anche decine di anni; che se un albero vuole sopravvivere nella foresta pluviale, compete meglio per la luce con un tronco alto, dritto e con una corona compatta e arrotondata in cima; che la presentazione della collezione primavera/estate del 2020 di Christian Dior è avvenuta all’interno di un bosco temporaneo di 164 alberi, donati poi all’amministrazione parigina; che certi baobab cavi in Africa sono stati trasformati in abitazioni; che piantare nuovi alberi è un bene, ma bisogna ragionare con attenzione sul cosa e sul dove; che sono moltissime le specie in via di estinzione e che solo noi possiamo evitare che il peggio accada.

Sono 3000 miliardi di microcosmi, più delle stelle della Via Lattea, sono i pilastri su cui si poggia il nostro ecosistema, ci regalano serenità quando ci concediamo del tempo tra loro e senza fare una piega, vengono giù come castelli di carte, quando decidiamo di avere — a torto o ragione — bisogno di loro.
Spero che questo libro vi aiuti a capire che per fare l’albero ci vuole il seme, sì, ma anche cura.

Paul Smith

Alberi

Mondadori Electa, collana Rizzoli Illustrati, 2022
320 pagine

Paul Smith, “Alberi”, Mondadori Electa, 2022
Paul Smith, “Alberi”, Mondadori Electa, 2022
Paul Smith, “Alberi”, Mondadori Electa, 2022
Paul Smith, “Alberi”, Mondadori Electa, 2022
Paul Smith, “Alberi”, Mondadori Electa, 2022
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