Come ogni anno — da sei anni a questa parte — l’editore tedesco Slanted ha raccolto in un volume il meglio di ciò che ha da offrire il panorama del type design contemporaneo in quanto a caratteri tipografici da usare nei propri progetti.
Frutto di una call internazionale, alla quale hanno partecipato fonderie tipografiche indipendenti e non, oltre che singoli designer e giovani talenti, lo Yearbook of Type 22/23 presenta un tema pensato per legare assieme le pagine che mostrano gli esempi d’uso dei tantissimi font selezionati.
Se lo scorso anno tale tema era la musica, quest’anno è il cinema. Il perché della scelta lo spiega la redazione di Slanted, che scrive: «Conoscete lo scenario: volete solo trovare una serie o un film adatto alla vostra piattaforma di streaming, ma non riuscite a scovare quello che state cercando e continuate a scorrere fino a spegnere il computer. Lo stesso accade spesso quando si cerca il carattere perfetto per il proprio progetto. Quello che non solo trasmette l’atmosfera che desiderate, ma che deve anche soddisfare tutti i requisiti necessari. In una confusione di innumerevoli schede aperte del browser, segnalibri, elenchi e cartelle, è difficile trovare il carattere e la fonderia giusti, caratterizzati da dettagli minimi».
Ecco quindi che le forme dei caratteri protagonisti — ben 208 — vanno a comporre titoli di film, nomi di attrici e attori, registe e registi, che appaiono accanto alle descrizioni dei singoli font, disegnati da 200 designer e 107 fonderie tipografiche di 33 paesi differenti.
A integrare la lunga rassegna di progetti, a inizio volume si possono trovare anche interviste, brevi saggi e tutorial sul type design. E c’è pure un sito — yearbookoftype.com — cui si accede attraverso un codice presente nel libro e presenta tutti i caratteri insieme ai link per acquistarli.

(fonte: slanted.de)

(fonte: slanted.de)

(fonte: slanted.de)

(fonte: slanted.de)

(fonte: slanted.de)

(fonte: slanted.de)

(fonte: slanted.de)

(fonte: slanted.de)