Forbidden Forest: le carte illustrate dedicate alla mitologia induista

C’è Airavata, un divino elefante bianco con molteplici teste. Sul suo dorso viaggia il dio Indra e con la proboscide estrae l’acqua dal sottosuolo e la diffonde in aria creando le nuvole. E c’è Ananta, cioè “infinito”, il serpente celestiale, anche questo dalle molte teste, che sostiene le stelle dell’universo e offre riposo a Visnù sul suo corpo flessuoso. Alla fine di un ciclo cosmico sputa fuoco e distrugge ogni cosa. Poi c’è Garuda, essere alato capostipite degli uccelli.
E questa è solo una piccolissima parte dell’enorme pantheon di dei, semidei e creature delle religioni e filosofie del subcontinente indiano e del sud-est asiatico.
Ad alcune di esse è dedicato il nuovo mazzo di carte prodotto da Art of Play — realtà statunitense fondata da due gemelli, Dan e Dave Buck, appassionati di magia, design e giochi, e specializzata appunto in carte e piccole meraviglie ludiche di vario tipo — in collaborazione con il duo creativo Humble Raja, formato da Bhavesh e Reena Mistry, marito e moglie, entrambi di origini indiane, nati e cresciuti a Londra ma di base in Canada, a Toronto, dove si sono conosciuti.

Art of Play x Humble Raja, “Forbidden Forest”, 2022
(courtesy: Art of Play)

Lui art director con alle spalle una formazione ingegneristica, lei designer con una laurea in architettura, oltre ai loro impieghi principali Bhavesh e Reena portano avanti lo studio come attività “laterale”, puntando su progetti capaci di valorizzare le loro radici culturali. Qualche anno fa hanno ideato Kings of India, un altro mazzo di carte, questo dedicato alle dinastie reali indiane.
Con Forbidden Forest, invece, il focus è sulla mitologia. Sono 12 le creature protagoniste, tra dei e semidei in forma animale raffigurati sui jack, le donne e i re. Il duo ci ha lavorato su andando a documentarsi sulle storie che i genitori raccontavano loro durante l’infanzia, dandone poi una propria reinterpretazione visiva.
«Potrei dire che progettiamo perché siamo curiosi. Curiosi del nostro background, della nostra storia culturale, della nostra identità… delle cose che ci rendono noi stessi» spiegano Reena e Bhavesh.

Il mazzo, come tutti quelli prodotti da Art of Play, è una piccola e curatissima opera d’arte.
Il retro delle carte, ispirato ai risguardi marmorizzati dei vecchi libri, presenta dettagli in foglia d’oro, così come la confezione, caratterizzata da un motivo a pelle di rettile in rilievo.

Art of Play x Humble Raja, “Forbidden Forest”, 2022
(courtesy: Art of Play)
Art of Play x Humble Raja, “Forbidden Forest”, 2022
(courtesy: Art of Play)
Art of Play x Humble Raja, “Forbidden Forest”, 2022
(courtesy: Art of Play)
Art of Play x Humble Raja, “Forbidden Forest”, 2022
(courtesy: Art of Play)
Art of Play x Humble Raja, “Forbidden Forest”, 2022
(courtesy: Art of Play)
Art of Play x Humble Raja, “Forbidden Forest”, 2022
(courtesy: Art of Play)
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