Cinque libri di Marco Viale

Sono da sempre un grande fan del lavoro di Marco Viale che trovo uno dei più folli e divertenti autori e illustratori per bambini, in Italia.
Se in questi anni vi siete persi il suo lavoro siete fortunati, perché potrete scoprire tutti insieme alcuni libri davvero molto belli.


Cinque è una rubrica di Davide Calì che parla di cinque libri, cinque fumetti o cinque-qualsiasi-altra-cosa.

1

Nessuno mi crede
di Marco Viale, Kite Edizioni

La gente è strana. Se gli dici che c’è un dinosauro in giardino, non ti crede. E non ti crede se dici che tuo zio è un fachiro e se dici di avere un sottomarino. E non crede nemmeno al tuo mantello per diventare invisibili e non crede allo squalo che dici di avere nella vasca da bagno e che tua nonna è cintura nera di judo.
Insomma, la gente è davvero malfidata, no?

2

Sbadigli
di Marco Viale, Il Castoro

Un trattato quasi scientifico sullo sbadiglio, che si attacca come il raffreddore, ma a differenza del raffreddore non è un virus o una malattia, per cui quando si sbadiglia bisogna comunque andare a scuola e a lavorare. Certo, non è facile quando sei colto da una raffica di sbadigli.
Adattissimo da leggere prima di dormire: ma non illudetevi che serva ad addormentare la prole! Una volta finito, lo vorranno rileggere un’altra volta.

3

Io sono il re
di Marco Viale, Kite Edizioni

Uno dei miei preferiti tra i libri di Marco Viale.
Un re vanaglorioso, si vanta con un interlocutore invisibile di avere elefanti al posto dei gatti, di dormire con un pigiama di ferro, di possedere un cammello che sa fare le moltiplicazioni e persino di avere Natale ogni giorno. Il suo interlocutore però, non sembra per nulla impressionato. Finché viene la sera e scopriamo che il re ha paura del buio.

4

La città dei lupi blu
di Marco Viale, Giralangolo

In una città di lupi blu, che vivono in case blu e indossano soltanto cravatte blu, un giorno arriva un lupo rosso in bicicletta, che fischietta.
È subito lo scompiglio.
Una cosa del genere non si è mai vista! Il sindaco, il capo della polizia, il farmacista e il consiglio comunale si riuniscono per discutere di questo intruso inopportuno. Scorrendo le norme e i regolamenti però, viene fuori che non è scritto da nessuna parte che un lupo non possa andare in bicicletta o fischiettare o fare entrambe le cose insieme.
Una storia molto bella sulla forza della contaminazione culturale.

5

Perché i moscerini sono sempre felici?
di Marco Viale, Giralangolo

Non c’è mai troppo caldo per i moscerini, né troppo vento né troppo rumore. Forse è per questo che sono sempre felici?
Quando hanno fame i moscerini mangiano, quando hanno sonno dormono, e poi sono curiosi e vanno sempre dove gli pare. Forse è per questo che sono sempre felici?
Un titolo forse trai più bizzarri di Marco Viale, al quale però sono molto affezionato.
Ma alla fine perché i moscerini sono sempre felici? Forse perché restano piccoli anche quando sono cresciuti? O perché non hanno paura di rimanere da soli? O perché anche se piove riescono a non bagnarsi? Chissà.

editorialista
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