Cinque silent book

Soltanto fino a pochi anni fa i silent book in libreria erano molto rari, forse per quello strano pregiudizio per cui consideriamo i libri unicamente come uno strumento per leggere.
Sia come sia, i libri che parlano per immagini sono ora sempre più frequenti. Come di consueto, ve ne presento cinque.


Cinque è una rubrica di Davide Calì che parla di cinque libri, cinque fumetti o cinque-qualsiasi-altra-cosa.

1

Il viaggio
di Peter Van den Ende, Terre di mezzo

Una barchetta di carta prende il largo sulla coda di un pesce luna e ci conduce in un viaggio straordinario tra coralli, razze e murene. Seguendola, incontriamo ogni genere di pesce minuscolo e di inquietante leviatano. Navighiamo sotto il cielo stellato mentre le acque brillano delle luci di mille pesci luminosi. Il viaggio continua, tra corazzate galleggianti e fumose ciminiere, mostri marini e meduse fino a sprofondare nel più profondo e più scuro dei mari per poi tornare ancora a galla come se niente fosse, e ritrovare la luce del sole.
Secondo me, uno dei libri più belli usciti nel 2021.

2

Flutti
di David Wiesner, Orecchio Acerbo

Anche in questo nuovo libro di David Wiesner, di cui forse ricorderete altri silent, come Martedì o Sector 7, abbiamo a che fare con il mare: un ragazzino in cerca di granchi sul bagnasciuga, trova uno strano oggetto. Si tratta di una vecchia macchina fotografica contenente un rullino.
Quando lo sviluppa scopre una serie di foto che mostrano un mondo sottomarino fantastico, popolato da pesci meccanici, case-conchiglia e altre meraviglie.
Ma la foto più strana di tutte forse è quella di una bambina che regge in mano a sua volta una fotografia. Osservandola più da vicino il bambino fa un’incredibile scoperta.

3

Su e giù per le montagne
di Irene Penazzi, Terre di mezzo

Spesso i silent book raccontano una storia, questo invece racconta un ambiente: la montagna, con i suoi alberi, le tane, gli animali al pascolo, i ruscelli da attraversare, capanne da costruire, uccelli da osservare, fuochi da accendere, stelle da ammirare, foglie da raccogliere, neve per scivolare.
Molto bello.

4

La porta
di Ji Hyeon Lee, Orecchio Acerbo

Un bambino trova la chiave che apre una porticina e dalla porticina entra in un mondo popolato da strani personaggi che parlano una lingua incomprensibile. Sono però molto accoglienti, lo invitano a mangiare e poi giocare, per poi unirsi ad altri visitatori che arrivano da altre porte e altri mondi.
Dopo una giornata di festa, giochi e balli il bambino torna a casa varcando nuovamente la porta, ma qualcosa è cambiato.

5

Professione coccodrillo
di Giovanna Zoboli e Mariachiara di Giorgio, Topipittori

Il signor Coccodrillo ogni mattina si alza, fa colazione, si veste poi esce per andare a lavorare. Prende la metro, si stringe in una carrozza strapiena, una volta uscito si ferma a comprare un pollo arrosto.
Poi riprende il suo cammino, fino ad arrivare in un parco, ed è lì che, scopriamo, lavora. Ma che cosa fa, vi chiederete voi?
Un bellissimo silent illustrato da Mariachiara di Giorgio.
Da guardare e riguardare.

editorialista
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