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Storie di grafica italiana: un ciclo di videolezioni gratuite a cura di Giorgio Camuffo

«L’idea è nata durante i lunghi mesi del lockdown, dal corso di comunicazione visiva che tengo alla Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano e dall’abitudine a condividere con gli studenti storie e casi che mi appassionano.
Soprattutto, questo ciclo di conferenze nasce dal desiderio di condividere con loro riferimenti, idee, curiosità».
Così Giorgio Camuffo — graphic designer e art director tra i più importanti nel panorama della grafica italiana degli ultimi decenni — racconta la genesi di una bella iniziativa in cui ha coinvolto niente meno che alcuni dei più interessanti nomi che ruotano attorno alla progettazione visiva e all’editoria, andando a costruire un ricco e denso programma di lezioni online sulla storia — e soprattutto sulle storie — della grafica italiana.

In poco più di un mese, dal 1º ottobre fino a inizio novembre, si passeranno il testimone della virtuale cattedra designer, ricercatrici e ricercatori come Irene Bacchi, Chiara Barbieri, Fiorella Bulegato, Gianluca Camillini, Pietro Corraini, Maddalena Dalla Mura, Michele Galluzzo, Melania Gazzotti, Hans Leo Höger, Saul Marcadent, Claude Marzotto, Francesco Messina, Riccardo Olocco, Mario Piazza, Jonathan Pierini, Renzo Di Renzo, Silvia Sfligiotti, Marta Sironi, Leonardo Sonnoli, Marco Tortoioli Ricci e Carlo Vinti, oltre allo stesso Camuffo.

Battezzato Storie di grafica italiana, il progetto — ci tiene a sottolineare l’ideatore — «non ambisce a essere un corso di storia del design; certamente, però, della storia vuole sottolineare l’importanza. L’obiettivo è guardare alla storia come materia viva, come un insieme di fenomeni e vicende la cui conoscenza è necessaria non solo o non tanto perché ci offre un bacino di spunti per progettare ma perché ci permette di comprendere una componente importante della nostra cultura».

Ad aprire il calendario delle lezioni sarà Leonardo Sonnoli con un intervento dal titolo Non leggere niente, che andrà a trattare della rivoluzione tipografica che operarono i futuristi, ancora oggi capace di influenzare la grafica contemporanea.
Ogni appuntamento durerà 60 minuti: 40 saranno dedicati alla lezione vera e propria e 20 alle domande del pubblico, il tutto sulla piattaforma Teams di Microsoft.
La partecipazione è gratuita ma bisognerà iscriversi a ogni singolo incontro al quale si desidera partecipare. Lo si può fare dal sito.

Nato in piccolo, dall’intuizione di un grande prof., Storie di grafica italiana — realizzato in collaborazione con Virginia Professione, con il supporto della Libera Università di Bolzano e il patrocinio di AIAP — promette già di essere uno dei più interessanti momenti di condivisione e arricchimento culturale a cui possa capitare di partecipare in questo 2021, e non solo per chi lavora in ambito grafico o stia ancora studiando, ma anche per tutte quelle appassionate e tutti quegli appassionati che amano le storie che stanno dietro al progetto.

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