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Un libro spiega significati e storia dell’arte giapponese del tatuaggio

«Sono in calzoncini, mi siedo sul pavimento. Horitake tatua una peonia sulla mia coscia sinistra. Ha portato una macchinetta che si è costruito da solo, un aggeggio da galera che ricorda più una penna per la micro-pigmentazione che una macchina da tatuaggi funzionante. Fa un rumore allucinante e ogni volta che traccia una linea vibra da impazzire. Ho la sensazione che la mia gamba stia per staccarsi. Tutto cambia quando si passa alle campiture e inizia il tebori1».
Chi racconta è Yori Moriarty, autore del libro Il tatuaggio giapponese, pubblicato in Italia da L’Ippocampo Edizioni.

Con uno studio a Gijón, in Spagna, e un’agenda che, nel momento in cui scrivo, è già prenotata fino alla prossima estate, Moriarty è un tatuatore con più di vent’anni di esperienza, quasi la metà dei quali passati a imparare e praticare l’irezumi (letteralmente, “inserire inchiostro”), ovvero l’arte del tatuaggio tradizionale giapponese.
È stato grazie al celebre collega Jason Kundell — tra i migliori occidentali a praticare lo stile orientale — che Moriarty si è avvicinato al Giappone, e in seguito ha lavorato per tre anni sotto la guida del maestro Osakan Horitoshi Izumi, a sua volta discepolo di quell’Horitake che, nella citazione riportata a inizio articolo, tatua la peonia sulla sua coscia.

Yori Moriarty, “Il tatuaggio giapponese. Significati, forme e motivi”, L’Ippocampo Edizioni, 2020 (foto: Frizzifrizzi)

Horitake fa parte di un clan della yakuza, la celebre organizzazione criminale i cui membri sono notoriamente pieni di tatuaggi. Ma ovviamente l’equazione “giapponese tatuato = membro dello yakuza” è falsa, e non solo oggi ma fin dagli albori della storia del tatuaggio giapponese: si tatuavano i monaci e i guerrieri, si tatuavano gli innamorati, le prostitute, i lavoratori e i vigili del fuoco.
Nel libro, Moriarty spiega tutto: le origini, l’influenza delle stampe ukiyo-e, la storia, le tecniche, le dinastie di artisti, la “conquista” dell’Occidente (già tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900, «i membri delle famiglie reali del Vecchio Continente andavano in Giappone per farsi tatuare dai più rinomati maestri, mentre i ricchi americani li invitavano direttamente a casa loro», scrive l’autore).

La parte centrale del libro è quella dedicata ai vari soggetti tipici e ai loro significati: l’acqua, gli animali mitologici come il drago (ryū), la fenice (hō-ō) e la chimera (kirin), gli animali reali (vedi l’onnipresente carpa, koi). E poi i personaggi della mitologia e del folklore, i personaggi storici e letterari, i fiori, i talismani, le scene erotiche (shunga) e le numerosissime creature soprannaturali, gli yōkai.
A chiudere il volume, una galleria di disegni originali dello stesso Moriarty, preceduta dal già citato racconto della sua visita al maestro Horitake, che, un anno dopo l’incontro, lo nomina Horiyori, cioè “maestro che dà qualcosa”.

Yori Moriarty, “Il tatuaggio giapponese. Significati, forme e motivi”, L’Ippocampo Edizioni, 2020 (foto: Frizzifrizzi)
Yori Moriarty, “Il tatuaggio giapponese. Significati, forme e motivi”, L’Ippocampo Edizioni, 2020 (foto: Frizzifrizzi)
Yori Moriarty, “Il tatuaggio giapponese. Significati, forme e motivi”, L’Ippocampo Edizioni, 2020 (foto: Frizzifrizzi)
Yori Moriarty, “Il tatuaggio giapponese. Significati, forme e motivi”, L’Ippocampo Edizioni, 2020 (foto: Frizzifrizzi)
Yori Moriarty, “Il tatuaggio giapponese. Significati, forme e motivi”, L’Ippocampo Edizioni, 2020 (foto: Frizzifrizzi)
Yori Moriarty, “Il tatuaggio giapponese. Significati, forme e motivi”, L’Ippocampo Edizioni, 2020 (foto: Frizzifrizzi)
Yori Moriarty, “Il tatuaggio giapponese. Significati, forme e motivi”, L’Ippocampo Edizioni, 2020 (foto: Frizzifrizzi)
Yori Moriarty, “Il tatuaggio giapponese. Significati, forme e motivi”, L’Ippocampo Edizioni, 2020 (foto: Frizzifrizzi)
Yori Moriarty, “Il tatuaggio giapponese. Significati, forme e motivi”, L’Ippocampo Edizioni, 2020 (foto: Frizzifrizzi)
Yori Moriarty, “Il tatuaggio giapponese. Significati, forme e motivi”, L’Ippocampo Edizioni, 2020 (foto: Frizzifrizzi)
Yori Moriarty, “Il tatuaggio giapponese. Significati, forme e motivi”, L’Ippocampo Edizioni, 2020 (foto: Frizzifrizzi)
Yori Moriarty, “Il tatuaggio giapponese. Significati, forme e motivi”, L’Ippocampo Edizioni, 2020 (foto: Frizzifrizzi)
Yori Moriarty, “Il tatuaggio giapponese. Significati, forme e motivi”, L’Ippocampo Edizioni, 2020 (foto: Frizzifrizzi)
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