Obscurest Vinyl: le copertine di oscuri dischi inesistenti

Prima o poi a tutti è capitato di ficcarsi fino agli avambracci in quei cestoni “delle meraviglie” dei supermercati pieni di cd e cassette che prendono la polvere da anni, forse da decenni; o negli scaffali più defilati dei negozi dell’usato, tra vecchi vinili dalle copertine improbabili e dai titoli ridicoli.
In quei piccoli ma intensi viaggi nell’orrore e nell’oblio, si ride e si sorride davanti ad abiti improbabili, a immagini che hanno il sapore stantio di un’estetica nata già vecchia, a nomi che sembrano stati estratti a caso dall’elenco telefonico di una provincia che non esiste.
Ci si domanda come possa essere successo che, con così tanta gente coinvolta (chi ha cantato, chi ha suonato, chi ha scattato la foto, chi ha fatto la grafica, chi ha prodotto il disco, chi l’ha stampato e distribuito), nessuno si sia reso conto della bruttura in cui stava rimanendo coinvolto e abbia fatto qualcosa per fermarla.

Eppure, inevitabilmente, si viene calamitati dal fascino grottesco quell’abisso straziante.
È successo all’anonimo grafico o all’anonima grafica che si cela dietro all’account Instagram Obscurest Vinyl, che crea delle parodie di tali copertine, tanto scurrili quanto divertenti.
Nato nel febbraio del 2017, Obscurest Vinyl pubblica regolarmente nuovi “dischi oscuri” a cadenza quasi quotidiana, talvolta ospitando anche artisti tutt’altro che sconosciuti (vedi John Lennon, Elvis, i R.E.M., Fats Domino, Dean Martin).

Attenzione: non del tutto NSFW, ma in parte sì.

Un messaggio

Frizzifrizzi è sempre stato e sempre rimarrà gratuito. Si tratta di un progetto realizzato ogni giorno con amore e con impegno. La volontà è di continuare a farlo cercando di tenere al minimo la pubblicità. Per questo ti chiediamo una mano — se vorrai — con una piccola donazione. Potrai farla su PayPal.

GRAZIE DI CUORE.