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Heatwave: una spiaggia, un’ondata di calore, un’animazione fatta con la plastilina

Una caldissima giornata. La spiaggia, sovraffollata, è una costellazione di singoli loop privati, tristi, disastrosi, ridicoli — tra chi non riesce infilare il costume, chi è spaventato dall’acqua troppo fredda, chi costringe una bimba che vuole assolutamente scappare a fare il bagno a mettere la crema solare, chi non è in grado di fare due passaggi di fila a racchettoni, chi vede il proprio castello di sabbia crollare ancora e ancora. E poi pargoletti piangenti, insetti imprendibili, selfie improbabili, in un accelerare continuo degli eventi, e dei loop, man mano che la canicola aumenta.
Ma poi, grazie a una bambina cocciuta, basta un tuffo a riportare la pace. E un tramonto che sorprende tutti, prima di una splendida notte stellata.

Realizzato con plastilina e sagome ritagliate, Heatwave è un cortometraggio d’animazione frutto di un lunghissimo lavoro e migliaia di elementi composti e ricomposti fotogramma dopo fotogramma.

Prodotto nel 2019 e diretto dal regista e designer greco Fokion Xenos, che vive a lavora a Londra, è stato selezionato da ben 137 festival di tutto il mondo, portandosi a casa parecchi premi.
Da ieri è visibile in formato integrale su Vimeo, dov’è subito stato inserito tra i prestigiosi “Staff Picks”.

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