I Graphic Days Torino su Google Arts & Culture

Nato nel 2016 su idea di Print Club Torino, Plug, Try Again Lab, Quattrolinee ed Mg2 Architetture, il festival Graphic Days Torino ha già raggiunto, nel giro di pochissimi anni, un ruolo di rilevanza internazionale nell’ambito della comunicazione visiva.

Dopo quattro edizioni ricche di mostre, conferenze, laboratori, performance e ospiti da tutto il mondo, il prossimo appuntamento è previsto per settembre/ottobre 2020 (e incrociamo le dita sperando che l’emergenza sanitaria possa nel frattempo diventare solo un ricordo).
Nel frattempo, però, il progetto ha stretto un accordo di collaborazione con la piattaforma Google Arts & Culture, rendendo disponibili a tutti, gratuitamente, le esposizioni, le installazioni, le performance e le conferenze dell’edizione 2019.

(courtesy: Graphic Days Torino)

Si tratta di un ulteriore passo nel percorso di avvicinamento a un pubblico fatto anche di non addetti ai lavori: intenzione che è fin dall’inizio nella missione dei Graphic Days Torino.
«La vocazione all’inclusione sociale e all’avvicinamento di un pubblico trasversale è per noi uno degli aspetti fondanti del festival. Per questo l’innovazione digitale assume un ruolo ancora più centrale nell’ottica di rendere il linguaggio della comunicazione visiva comprensibile a tutti. Il nostro intento, supportato anche dalla Città di Torino e da Torino Design of the City, è quello di avere un impatto sulle persone che interagiscono con le opere d’arte ed i progetti artistico-culturali, incoraggiando anche i designer a comunicare attraverso linguaggi trasversali, che restringano il gap tra le persone che operano nel settore e quelle che invece ne sono al di fuori», ha detto Fabio Guida, direttore artistico del festival, presentando la nuova iniziativa.

Tutto il materiale caricato su Google Arts & Culture si può consultare qui.

(courtesy: Graphic Days Torino)
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