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powerwash (i love you): la fredda disperazione dentro alle mura domestiche

«Un breve corto di due minuti e rotti sull’amore e sui cortili», così l’animatore e film-maker britannico Rory Waudby-Tolley, in arte Rory WT descrive la sua ultima opera, powerwash (i love you), un’animazione che parla di vita di coppia — o meglio, di una relazione ormai logora tra un uomo che è morto dentro da ormai chissà quanto e una donna che si è rassegnata. In pratica quello che è probabilmente lo standard dentro a chissà quante mura domestiche.

Lo stile essenziale e il segno elementare dei disegni non fanno che evidenziare la condizione di quotidiana depressione, di vuoto, di apatia, amplificata dalle voci “robotiche” ottenute con un generatore di sintesi vocale.
«L’intero aspetto dovrebbe ricordare quello di una fanzine fotocopiata», ha spiegato Waudby-Tolley al sito Stash, «quindi anche il testo è stato una parte importante del design. Volevo pure avere un movimento coerente, con la telecamera che vagava costantemente attraverso le scene, per scimmiottare la natura vaga della loro conversazione».

Una domanda — «Cosa stai guardando?», una di quelle tipiche uscite che fanno da “riempitivo” per esorcizzare il silenzio — innesca un dialogo tanto serrato quanto freddo che conduce i due attraverso i problemi della loro relazione, in un breve ma spietato e affresco dell’alienazione e della muta disperazione che si vive in molte coppie.

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