Slash: un libro dedicato all’arte del trasformare la carta

Sulla carta leggiamo e scriviamo, ci mandiamo gli auguri, ci passiamo il compito a scuola, appuntiamo la lista della spesa. Con la carta lanciamo aeroplanini, facciamo barchette — ci puliamo il culo, pure. Dentro a scatole di cartone spediamo e riceviamo merci in tutto il mondo. Di carta sono fatte le banconote e i francobolli, e sulla carta c’è scritto chi siamo, da dove veniamo e dove possiamo andare (diritto, quello di muoversi liberamente, negato, per l’appunto, ai sans papier).

Data continuamente per morta, sostituita da supporti più tecnologici o persino impalpabili come i bit, in realtà il più umile dei materiali continua a essere usato più che mai.
Se ne producono più di 400 milioni di tonnellate all’anno1, 55 kg a testa: numeri da capogiro dai quali è facile capire perché alla carta non diamo praticamente valore, considerandola inesauribile e universalmente accessibile. Un materiale povero, alla portata di chiunque.

“Slash. Paper under the knife”, 5 Continents Editions, 2009 (foto: Frizzifrizzi)

«Il suo vero valore lo si scopre solo nella sua trasformazione», scrive il critico e curatore David Revere McFadden nel testo che introduce il libro Slash. Paper under the knife, catalogo dell’omonima mostra organizzata dal Museum of Arts and Design di New York dall’8 ottobre 2019 al 4 aprile 2010.
L’esposizione ruotava proprio attorno questo concetto: la trasformazione. Ciascuno dei 52 artisti che vi hanno partecipato, provenienti da ben 16 paesi, utilizza infatti il più umile dei materiali non soltanto come supporto ma come materiale d’elezione; come oggetto da scolpire, intagliare, cucire; come mattone per costruire; talvolta come linguaggio.

Il libro, pubblicato qualche anno fa dall’editore milanese 5 Continents Editions, raccoglie dunque alcuni tra i più interessanti talenti creativi che lavorano con la carta, raccontando le loro carriere, mostrando le loro opere, spiegandone i significati.

“Slash. Paper under the knife”, 5 Continents Editions, 2009 (foto: Frizzifrizzi)

Dalle enormi installazioni ai minuziosi intagli in miniatura, dagli interventi sui libri alla carta come soggetto di video-arte, il catalogo passa in rassegna decine di tipologie, concetti, mutazioni, che McFadden, nel testo introduttivo identifica e suddivide in alcune macro-categorie: il tagliare come gesto, quindi la lama come strumento da disegno; il tagliare come topografia, modificando mappe o creando geografie tridimensionali fittizie; le strutture — architetture di forme e di spazio; la carta come metafora della pelle, e dunque del corpo; la carta come dispositivo della memoria e del ricordo; la carta come territorio di scontro di culture e idee politiche; gli interventi sui libri, come scomposizione del linguaggio e della parola; la carta come azione, nelle immagini in movimento.

«Gli artisti scelti rivelano l’intelligente e appassionata esplorazione di uno dei materiali più ordinari. Soprattutto, sottolineano una fondamentale verità: che ogni materiale, indipendentemente dal suo valore intrinseco, ha un potenziale illimitato quando viene trasformato dalla creatività di un individuo», scrive McFadden.

224 pagine, oltre 230 illustrazioni, Slash. Paper under the knife si acquista online.

“Slash. Paper under the knife”, 5 Continents Editions, 2009 (foto: Frizzifrizzi)
“Slash. Paper under the knife”, 5 Continents Editions, 2009 (foto: Frizzifrizzi)
“Slash. Paper under the knife”, 5 Continents Editions, 2009 (foto: Frizzifrizzi)
“Slash. Paper under the knife”, 5 Continents Editions, 2009 (foto: Frizzifrizzi)
“Slash. Paper under the knife”, 5 Continents Editions, 2009 (foto: Frizzifrizzi)
“Slash. Paper under the knife”, 5 Continents Editions, 2009 (foto: Frizzifrizzi)
“Slash. Paper under the knife”, 5 Continents Editions, 2009 (foto: Frizzifrizzi)
“Slash. Paper under the knife”, 5 Continents Editions, 2009 (foto: Frizzifrizzi)
“Slash. Paper under the knife”, 5 Continents Editions, 2009 (foto: Frizzifrizzi)
“Slash. Paper under the knife”, 5 Continents Editions, 2009 (foto: Frizzifrizzi)
“Slash. Paper under the knife”, 5 Continents Editions, 2009 (foto: Frizzifrizzi)
“Slash. Paper under the knife”, 5 Continents Editions, 2009 (foto: Frizzifrizzi)
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