Tesori d’archivio: le grafiche delle pubblicità e delle riviste mediche francesi degli anni ’30

Qualche anno fa l’illustratore e fumettista francese Jérôme Dubois ha pensato di mettere online, su Flickr, del materiale grafico di altissima qualità e valore storico, completamente estraneo al suo lavoro di disegnatore.
Si trattava infatti di pubblicità di prodotti farmaceutici, perlopiù risalenti agli anni ’30, pensate e prodotte non per il grande pubblico ma per i medici.

Le réclame provenivano dalla soffitta della nonna di Dubois, e appartenevano a loro volta al padre della signora, che prima della seconda guerra mondiale faceva il dottore nel sud della Francia.
«Teneva tutte le riviste e gli annunci che le aziende farmaceutiche e mediche avevano l’abitudine di mandargli», mi ha raccontato l’illustratore. «La maggior parte di esse erano contenute in pubblicazioni mediche normali, altre in magazine più particolari, come ad esempio Ridendo, ed è interessante il fatto che quasi un secolo fa le compagnie farmaceutiche facessero già così tanto marketing».

(courtesy: Jérôme Dubois)
(courtesy: Jérôme Dubois)

A proposito di Ridendo, il bisnonno di Dubois collezionava anche i numeri di quella rivista. Si trattava di un magazine satirico sul mondo della medicina, prodotta in Francia dal 1933 ininterrottamente (a parte una parentesi durante il periodo della guerra) fino al 1977, rivolta ai soli addetti ai lavori, ai quali arrivava gratuitamente, e pubblicata dall’Office de Vulgarisation Pharmaceutique.

Su Ridendo c’erano storie, fumetti, vignette, illustrazioni, barzellette e, appunto, pubblicità. Vi collaboravano medici ma anche ottimi artisti, com’è evidente anche dalle copertine, che Dubois ha pure caricato su Flickr. A disegnarle fu inizialmente un grande illustratore come Jacques Touchet, seguito poi da Raymond Lep, e come protagonista avevano sempre Asclepio, il dio della medicina.

Tutto il materiale — sia le copertine che le pubblicità, con i loro colori, il lettering, le splendide grafiche e illustrazioni — si può ammirare (e volendo scaricare) su flickr.com/photos/jeromedubois/.

(courtesy: Jérôme Dubois)
(courtesy: Jérôme Dubois)
(courtesy: Jérôme Dubois)
(courtesy: Jérôme Dubois)
(courtesy: Jérôme Dubois)
(courtesy: Jérôme Dubois)
(courtesy: Jérôme Dubois)
(courtesy: Jérôme Dubois)
(courtesy: Jérôme Dubois)
(courtesy: Jérôme Dubois)
(courtesy: Jérôme Dubois)
(courtesy: Jérôme Dubois)
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