(fonte: indiangigposterarchive)

Tesori d’archivio: i poster della musica indipendente indiana

In fatto di musica indiana ammetto di essere rimasto ai tradizionali suoni composti con sitar, tablas ed ektara, e a pezzi che favoriscono un sano e talvolta necessario stordimento pre-estatico. Soprattutto nei pigri e psicoattivi anni universitari, ricordo qualche compilation presa per l’occasione, ma tutto ciò che i neuroni sono riusciti a trattenere di quel periodo è un sole pomeridiano che, dalla piccola finestra dell’appartamento, filtrava a fasci luminosi attraverso il fumo, gli ipnotici ritmi che uscivano dallo stereo, io in posizione orizzontale, le braccia allungate verso un soffitto che girava — beh, insomma, non un granché da tramandare ai posteri.

Di musica indipendente uscita dal complesso e variopinto sub-continente indiano non ne so ovviamente nulla, ma com’è facile immaginare, viste le dimensioni e l’enorme fermento creativo di un paese con un miliardo e mezzo di abitanti, la scena indie(ana) non può che essere tanto interessante quanto effervescente. E non solo a livello musicale, ma anche per ciò che riguarda l’apparato grafico-estetico che ruota attorno a essa.

A dimostrazione di questo, è nato da poco un archivio online — Indian Gig Poster Archive — dedicato proprio ai poster dei concerti di musica indipendente, realizzati da illustratori, graphic designer, fumettisti e fotografi.

(fonte: indiangigposterarchive)

Nato lo scorso marzo, il sito è gestito dalla designer e illustratrice Mohini Mukherjee, di base a Bombay.
«Creati di solito per passione e per pochi soldi, solo pochi poster di concerti riescono a uscire dalle pagine social delle band e dei marchi. Invece di lasciarli morire lì, questo archivio raccoglie e presenta un’enorme miniera di visual creati per la musica indiana indipendente, oltre a un registro delle persone e degli studi che sono dietro a questi lavori», spiega la fondatrice.

Per quanto recente, c’è già tantissimo materiale nell’Indian Gig Poster Archive. Che vale la pena di esplorare sia per la bellezza di alcune opere sia per scoprire nuovi talenti — visivi come musicali.

(fonte: indiangigposterarchive)
(fonte: indiangigposterarchive)
(fonte: indiangigposterarchive)
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