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Considerato come uno dei più importanti illustratori del ‘900, Quentin Blake è conosciuto per il suo tratto essenziale, quasi da bozzetto, ed è associato soprattutto ad un gigante della letteratura per l’infanzia, Roald Dahl, col quale ha collaborato per 13 anni, fino alla morte, nel 1977, dell’autore de La fabbrica di cioccolato, Furbo, il signor Volpe e Il GGG.

Come scrive Martino Negri nel suo saggio Parole e figure: i binari dell’immaginazione, raccolto nel libro Ad occhi aperti. Leggere l’albo illustrato, edito da Donzelli e a cura di Hamelin, i disegni di Blake fanno parte di quella tipologia di immagini che «hanno la funzione di ammaliare l’occhio, di costruire l’atmosfera all’interno della quale la vicenda narrata si svolge attraverso la ricchezza dei dettagli presentati o grazie alla particolarità del segno e dello stile adottati dall’illustratore».

Il fascino e l’efficacia di questo tipo di illustrazione è spiegato anche dallo stesso Blake in un video (quello qui sopra) girato recentemente dalla casa d’aste Christie’s, che dal 3 al 12 luglio scorsi ha messo all’incanto 178 opere dell’artista britannico donando poi il ricavato in beneficienza.

Portando ad esempio il Grande Gigante Gentile, Blake, le dita sporche di inchiostro, spiega come sia divertente che nel libro si racconti di come, essendo gigante, nel palazzo della Regina vada a sbattere con la testa sul lampadario di cristallo, ma è ancora più divertente vedere mentre lo fa. «Perché se lo vedi accadere poi puoi andare a rivederlo ogni volta che vuoi», dice. Ed è proprio ciò che fanno i bambini. Dopo aver letto — o ascoltato qualcuno leggere la storia — grazie ai disegni hanno pure una sorta di mappa visiva della narrazione e possono andare a riviverne i momenti focali semplicemente guardando le immagini.

Quello di Christie’s, tuttavia, è solo l’ultimo di una lunga serie di filmati che riprendono Quentin Blake al lavoro.
Vale sicuramente la pena guardare anche gli altri. Di seguito, quindi, abbiamo inserito una breve intervista del 2012 prodotta dalla Tate Gallery, e due video pubblicati dal canale YouTube dedicato a Roald Dahl che mostra l’illustratore alle prese con Willy Wonka e gli Oompa Loompa.
Altri ancora si possono trovare sullo stesso sito di Blake.