Piegando, tagliando, sovrapponendo, l’illustratrice indiana Sabeena Karnik pratica l’arte del lettering senza toccare neppure una matita (a parte per i bozzetti), un pennino, un pennarello o un pennello, utilizzando invece del cartoncino colorato e lavorando principalmente con la tecnica della “filigrana di carta” (detta anche “quilling”), cioè ritagliando la carta in strisce sottili che poi vengono arrotolate e incollate creando delle composizioni — lettere e parole nel caso di Karnik.

Oggi conosciuta a livello mondiale, con clienti come Google, Instagram, Emi, Hachette ed Emirates, Sabeena ha cominciato a lavorare la carta a scuola, dove ha studiato tipografia, arti visive e calligrafia. Il successo l’ha ottenuto grazie alla rete, pubblicando lettere dell’alfabeto che continua a realizzare ancora oggi, insieme a tantissimi lavori su commissione, dei quali a volte mostra il “making of” sul suo profilo Instagram.

© Sabeena Karnik

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