Due cuori e una capanna un negozio Etsy. È la storia di AManoDesign, nata attorno a un materiale spesso considerato povero e freddo: il cemento.

Proprio in collaborazione con Etsy, la piattaforma online attorno alla quale si è sviluppata la rinascita internazionale dell’artigianato, dei prodotti fatti a mano e della piccola imprenditoria creativa, abbiamo intervistato i due fondatori di questo laboratorio e studio di design che da Chieri, in provincia di Torino, vende prodotti in tutto il mondo attraverso il proprio shop.

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(courtesy: AManoDesign)

Nel nome del vostro progetto ci sono due cose bellissime — l’amore (Amano) e il fatto a mano (A mano) — e anche voi siete in due, Giulia e Michele, due teste, due cuori, quattro mani. Vi va di raccontarci la vostra storia? Cosa facevate prima di mettervi assieme in questa avventura?

La nostra avventura è iniziata circa cinque anni fa. Michele grafico, Giulia laureanda in legge, operazione fallita, con la voglia e il desiderio di costruire qualcosa insieme. Oggi siamo due trentenni piemontesi, compagni anche nella vita! Al tempo stavamo vivendo un periodo particolare, eravamo alla ricerca di nuovi stimoli e di una svolta. In più eravamo alle prese con la ristrutturazione della nostra mansarda, dovevamo decidere quale tipo di illuminazione installare, ma nulla faceva al caso nostro…

Giulia decise di provare a fare da sé, voleva qualcosa di autentico, di unico, nostro. E da quel momento abbiamo iniziato a pensare a che tipo di oggetto, di prodotto, ci sarebbe piaciuto. Avevamo arredato tutto in stile industrial e sognavamo complementi d’arredo in cemento nudo. Da qui venne l’idea di provare a fare delle sospensioni con questo materiale.
Capacità manuali ne abbiamo sempre avute entrambi e l’idea di provare ad impastare qualcosa non ci spaventava.

(courtesy: AManoDesign)

Prova e riprova siamo riusciti ad ottenere un risultato che ci piaceva, eravamo soddisfatti; avevamo realizzato i nostri primi portalampada in cemento! I primi a vedere le nostre nuove lampade sono stati i parenti e gli amici. Alcuni storcevano il naso, altri iniziavano a interessarsi e a fare domande. Questa curiosità innescò in noi la voglia di provare a proporli, provare a venderli; volevamo capire cosa ne pensassero gli estranei. Volevamo un commento imparziale.
L’idea era di provare a venderli online e abbiamo scelto Etsy. Avevamo bisogno di un “posto” dove poter esporre le nostre idee, far conoscere la nostra creatività. L’attenzione che rivolge questa piattaforma agli artigiani ci ha conquistato, abbiamo aperto il nostro negozio e non ce ne siamo pentiti!

Nella descrizione del vostro negozio Etsy scrivete che le ispirazioni arrivano dalle cantine e dalle soffitte dei vostri nonni. Dalla tradizione nelle ispirazioni a un metodo di vendita così innovativo. Raccontateci di più di questo connubio.

Durante il trasloco verso la mansarda siamo finiti in cantina che, ahinoi, era da svuotare. Era piena di sacchi di cemento! Il nonno di Giulia vendeva sabbia e cemento. In qualche senso ci sentiamo di dire che sia stato questo materiale a scegliere noi. Riteniamo che il cemento, considerato povero, sia in realtà estremamente moderno e molto versatile. Grezzo, un po’ come noi, e grigio: adoriamo questo colore, per noi è il colore.
Non è un materiale semplice da lavorare come sembra. Abbiamo fatto tanti errori, tanti esperimenti, prima di trovare una quadra. Una volta che ne conosci i segreti e le tecniche, però, te ne innamori; almeno è quello che è successo a noi.

Ci affascina l’idea di utilizzare per alcune delle nostre creazioni quello che una volta è passato tra le mani di persone che conosciamo. Spesso li immaginiamo mentre li utilizzavano.
I Binomi, le lampade da tavolo in legno e cemento, sono ricavati da legni che hanno ciascuno una propria storia. Dalla ristrutturazione di un cascinale è stato recuperato il legno, dalle travi in rovere, ormai consumate da tarli, sono stati saggiamente sottratti al caminetto.
Dalle cantine al web il passaggio è stato semplice, non avendo esperienza di vendita e marketing, abbiamo ritenuto questa soluzione la più immediata e sincera.

(courtesy: AManoDesign)

Possiamo dire che ci siamo pienamente ritrovati in Etsy, grazie al quale siamo riusciti ad esportare facilmente le nostre idee in tutto il mondo. Ogni prodotto che carichiamo nello store viene tradotto in inglese, francese e spagnolo, per poter raggiungere il maggior numero di potenziali acquirenti. Etsy è internazionale e ci dà modo di esporre la nostra vetrina sia al vicino di casa che alla ragazza dall’altra parte del mondo. È come se fosse una vetrina reale, e quando senti il trillo di una notifica della app dedicata è come sentire il campanello d’ingresso del tuo negozio che suona.

(courtesy: AManoDesign)

Come lavorate a un nuovo progetto? Qual è la genesi di un prodotto?

La produzione dei nostri articoli ci impegna a fondo. Prima di ogni cosa c’è la progettazione, forse la parte più complicata da affrontare, il primo scoglio da superare. Poi è il turno della produzione del cemento, la colata, e dell’assemblaggio, che sono per noi gli attimi più entusiasmanti. Una volta che abbiamo in mano la nostra idea realizzata, pensiamo a come presentarla al pubblico.

Etsy ci dà la possibilità di scegliere nei minimi dettagli come inquadrare i nostri prodotti. Tramite le fotografie diamo la prima impressione. Per la vendita online la foto è il primo, importante passo da fare. Poi c’è la scelta dei tag, dei testi e delle traduzioni. Etsy ci dà modo di capire da subito se le scelte che abbiamo fatto sono corrette o da modificare. Quando infine vendiamo il prodotto dobbiamo impacchettarlo e spedirlo.

Il momento che ripaga di più il nostro lavoro è il giudizio del cliente e ricevere il suo feedback positivo, a volte addirittura corredato da qualche foto. Diverse volte sono i nostri stessi clienti a spronarci a realizzare prodotti nuovi, progettandoli insieme. Come quella volta con Simone di Roma, che ci ha contattato tramite Etsy chiedendoci una personalizzazione di una lampada sospensione.

(courtesy: AManoDesign)

Lui aveva l’esigenza di creare un’applique a muro con luci multiple. Noi non avevamo un prodotto simile. Dopo aver ascoltato e capito le sue idee lo abbiamo progettato e realizzato. A questo punto, dopo avergli inviato tutte le foto del caso, gli abbiamo chiesto se corrispondesse alle sue aspettative. Lui, ringraziandoci, acquistò il prodotto e rimase stupito del trattamento riservato. A distanza di qualche settimana abbiamo ricevuto le foto dell’installazione della nostra lampada in casa sua. Stupende!
Ci siamo nuovamente sentiti e gli abbiamo chiesto se potessimo utilizzarle su Etsy e sui social. Acconsentì. Fu così che inserimmo nello store questa tipologia di lampada, dedicando a Simone il nome del prodotto.

(courtesy: AManoDesign)

Realizzate molte tipologie di prodotti, anche personalizzati. Quali sono le richieste più curiose?

Ci è capitato di dover installare lampade in ristoranti stellati, buie soffitte, seminterrati…
Portalampada in cemento con cavi rosa shocking o glitterati — de gustibus.

Spesso sono proprio le richieste più curiose delle persone che ci spingono a migliorare. Ricordiamo con un sorriso quel signore indeciso se acquistare o no una nostra lampada da tavolo, perché preoccupato che la luce anche se non intensissima di una lampadina a filamento vintage danneggiasse la vista dei suoi gatti intenti a fissarla. Noi, impreparati, non riuscimmo a soddisfarlo, perdendo cliente e vendita.
Da allora abbiamo scoperto l’importanza di poter modificare l’intensità della luce e nella nostra cassetta degli attrezzi non mancano mai i dimmer! Successivamente abbiamo avuto diverse richieste analoghe tramite Etsy.

Ogni cliente ha le proprie esigenze, ci confrontiamo con lingue e culture diverse, per strane che siano, cerchiamo sempre di ascoltarle, capirle e sfruttarle per migliorarci, accrescere la nostra conoscenza e magari poter offrire prodotti migliori o nuovi articoli all’interno del negozio.

(courtesy: AManoDesign)

Scrocchiata, Briccone, Shottino. I nomi che date ai prodotti sono bellissimi. Da cosa nascono?

I nomi sono un cruccio di Michele, grafico e con la passione per la comunicazione. La ricerca di un nome è un gioco che vuole in modo simpatico far riconoscere e ricordare il prodotto, oltre che contribuire a renderlo unico. La scelta di utilizzare nomi spiritosi deriva dal fatto che il nostro lavoro ci diverte tantissimo. Per esempio il Briccone, la lampada mattone, nasce da Brick, mattone e One, uno.
Oppure c’è il CuboDino, la lampada in legno e cemento irregolare, quella che non facciamo in tempo a caricare nello shop Etsy che è già venduta. È a forma di CUBO, il legno ce l’ha trovato DINO, ed è una lampada da COMODINO > CUBODINO.

(courtesy: AManoDesign)

Secondo voi perché c’è questa grande rinascita del “fatto a mano” e delle autoproduzioni?

Originalità. Irripetibilità. Unicità. Tutti i nostri prodotti sono diversi l’uno dall’altro con sfumature e piccole “perfette imperfezioni” che li rendono riconoscibili. Anche per questo ci piace moltissimo il cemento. Con questo materiale ogni volta è una sorpresa.
Crediamo che i pezzi unici facciano la differenza e che i nostri clienti vogliano differenziarsi, anche loro vogliono godere di queste particolarità e di conseguenza distinguersi.

La nostra capacità di creare è il mezzo attraverso il quale esprimiamo noi stessi, i nostri gusti, le nostre passioni e le nostre stranezze. E la piattaforma di Etsy, anche se digitale, ci fa raggiungere persone e realtà che fisicamente non raggiungeremmo mai e ci dà l’aiuto necessario per poter fare un lavoro artigianale, di nicchia, e portarlo in giro per il mondo.
Ci sentiamo in dovere di ringraziare Etsy: far parte di questa community ci rende orgogliosi. È bello, gratifica sapere che esiste uno spazio dove la creatività è valorizzata e apprezzata. Spesso se si parla di fatto a mano si pensa a quelle professioni antiche, che vanno perdendosi, ma non è sempre così. Grazie a Etsy siamo riusciti a far conoscere la nostra realtà, a far comprendere i nostri prodotti e la loro storia. Crediamo fortemente che se avessimo aperto un negozio fisico non avremmo avuto lo stesso successo.

(courtesy: AManoDesign)

Ricevete ordini anche dall’estero? Cosa cercano di più i vostri clienti e come ve lo comunicano?

Riceviamo molti ordini dall’estero, circa il 70% del nostro venduto finisce oltre confine. Inizialmente vendevamo soprattutto in Francia, Usa e UK, ora sempre più anche in Italia. I nostri clienti cercano il pezzo originale, molte volte richiedono prodotti personalizzati. Attraverso il form di contatto Etsy è semplice comunicare scambiandosi conversazioni, spesso allegando bozzetti e schizzi di progetti.

Ci fa particolarmente sorridere quando arrivano ordini dall’altra parte del modo. Immaginate, dalla provincia di Torino, da Chieri, spediamo dei pacchi in ogni parte del pianeta. Pensiamo ad esempio a quei clienti che ogni giorno accendono le nostre lampade in un negozio su una spiaggia delle Hawaii. Dal cuore del Piemonte alle Hawaii! Chi poteva immaginarlo? Quindi cerchiamo di sfruttare al massimo le potenzialità della piattaforma, soprattutto verso l’estero, dove forse c’è anche un’attenzione maggiore per il tipo di prodotti che creiamo.

Quali sono i vostri prodotti best seller? E come mai?

Le lampade a sospensione sono il nostro prodotto di punta oltre che essere il primo prodotto inserito nello store, da cui tutto è nato. Grandi soddisfazioni arrivano anche dalle lampade Binomio, quelle da tavolo in legno e cemento, qui i clienti percepiscono la ricerca dei materiali e l’unicità del risultato.
La ricerca di nuovi prodotti, lo studio di nuove soluzioni ci fanno pensare che il nostro best seller sarà il prodotto di domani…
Ci crediamo!

(courtesy: AManoDesign)