5 giacche, tutti pezzi unici.
60 ore di lavoro (e oltre) per ciascuna di esse.
«Sembrano tele astratte», dice Lisa Smirnova. «Ma se guardi attentamente puoi vedere la cartografia di mondi che non esistono, con persone e piante».

Illustratrice e virtuosa del ricamo (abbiamo già parlato di lei un paio di anni fa), l’artista russa è capace di portare il lavoro con ago e fili colorati a livelli altissimi, e non soltanto per le doti tecniche, ma anche e soprattutto per la rarissima capacità di trasformare i tessuti che sceglie come tele in opere espressioniste che funzionano contemporaneamente come quadri, come fiabe e come racconti tattili, oltre che visivi.

Lisa Smirnova, “Embroidered Maps”, 2018
(foto: Anna Archen | fonte: behance.net)

Lisa Smirnova, “Embroidered Maps”, 2018
(foto: Anna Archen | fonte: behance.net)

Lisa Smirnova, “Embroidered Maps”, 2018
(foto: Anna Archen | fonte: behance.net)

Lisa Smirnova, “Embroidered Maps”, 2018
(foto: Anna Archen | fonte: behance.net)

Lisa Smirnova, “Embroidered Maps”, 2018
(foto: Anna Archen | fonte: behance.net)

Lisa Smirnova, “Embroidered Maps”, 2018
(foto: Anna Archen | fonte: behance.net)

Lisa Smirnova, “Embroidered Maps”, 2018
(foto: Anna Archen | fonte: behance.net)

Lisa Smirnova, “Embroidered Maps”, 2018
(foto: Anna Archen | fonte: behance.net)

Lisa Smirnova, “Embroidered Maps”, 2018
(foto: Anna Archen | fonte: behance.net)

Lisa Smirnova, “Embroidered Maps”, 2018
(foto: Anna Archen | fonte: behance.net)

photo Anna Archen
style Anna Bakhareva
muah Yuliya Bondarenko
model Marina Kasi
Asst. Yulia Erohina