Per passare il tempo, per stare insieme e socializzare, per capire l’importanza delle regole, per aguzzare l’ingegno, per mettersi alla prova, per imparare a gestire gli errori: fondamentale strumento pedagogico, il gioco da tavolo esiste fin dalla notte dei tempi — si giocava nell’antico Egitto, si giocava nella Mesopotamia dei Sumeri, nell’India buddista, nella Cina di 2000 anni fa, in Grecia, a Roma, anche se il gioco da tavolo per come lo conosciamo oggi è un prodotto tipicamente borghese, sviluppatosi parallelamente alla nascita e all’affermazione del ceto medio moderno.

Nell’Inghilterra di fine ‘700, tra la fine dell’Era georgiana e quella dell’Era vittoriana, dunque tra la prima e la seconda rivoluzione industriale, ci fu una vera e propria “esplosione” dei giochi da tavola, che genitori e insegnanti acquistavano per figli e allievi nella convinzione — ereditata dal filosofo John Locke — che divertendosi si potesse imparare meglio.
Meravigliosamente illustrati, tali passatempi permettevano infatti di viaggiare con la fantasia, di scoprire la storia e la geografia, la matematica e l’astronomia, gli usi e i costumi dei popoli lontani, i mestieri, i nomi degli animali e delle piante.

Ellen Liman, “Georgian and Victorian Board Games: The Liman Collection”, Pointed Leaf Press, novembre 2017

Molti di quei giochi, perlomeno quelli realizzati con materiali più poveri, sono andati perduti. Alcuni, però, sono giunti fino ad oggi, e molti di essi sono stati collezionati dall’avvocato e filantropo americano Arthur Liman (scomparso nel ’97) e da sua moglie Ellen, pittrice e gallerista, che hanno messo insieme una collezione — la Liman Collection — che conta più di 500 esemplari, prodotti soprattutto tra la fine del ‘700 e la metà dell’800.

50 di quei giochi sono diventati i protagonisti di un libro, Georgian and Victorian Board Games: The Liman Collection, pubblicato dall’editore americano Pointed Leaf Press.
182 pagine, più di 150 illustrazioni, il volume si può acquistare anche su Amazon.

Ellen Liman, “Georgian and Victorian Board Games: The Liman Collection”, Pointed Leaf Press, novembre 2017

Ellen Liman, “Georgian and Victorian Board Games: The Liman Collection”, Pointed Leaf Press, novembre 2017

Ellen Liman, “Georgian and Victorian Board Games: The Liman Collection”, Pointed Leaf Press, novembre 2017

Ellen Liman, “Georgian and Victorian Board Games: The Liman Collection”, Pointed Leaf Press, novembre 2017

Ellen Liman, “Georgian and Victorian Board Games: The Liman Collection”, Pointed Leaf Press, novembre 2017

Ellen Liman, “Georgian and Victorian Board Games: The Liman Collection”, Pointed Leaf Press, novembre 2017

Ellen Liman, “Georgian and Victorian Board Games: The Liman Collection”, Pointed Leaf Press, novembre 2017

Ellen Liman, “Georgian and Victorian Board Games: The Liman Collection”, Pointed Leaf Press, novembre 2017

Ellen Liman, “Georgian and Victorian Board Games: The Liman Collection”, Pointed Leaf Press, novembre 2017

Ellen Liman, “Georgian and Victorian Board Games: The Liman Collection”, Pointed Leaf Press, novembre 2017

Ellen Liman, “Georgian and Victorian Board Games: The Liman Collection”, Pointed Leaf Press, novembre 2017

Ellen Liman, “Georgian and Victorian Board Games: The Liman Collection”, Pointed Leaf Press, novembre 2017

Ellen Liman, “Georgian and Victorian Board Games: The Liman Collection”, Pointed Leaf Press, novembre 2017

Ellen Liman, “Georgian and Victorian Board Games: The Liman Collection”, Pointed Leaf Press, novembre 2017