Non conosco la Ciociaria. Pochi, in effetti, la conoscono al di là dell’accento caratteristico e della rappresentazione macchiettistica che ne ha dato il cinema e la tv.

Indefinita nei confini, ripudiata nell’identità (alla domanda «Di dove sei?», è facile sentire un ciociaro rispondere «Di vicino Roma»), la zona attorno a Frosinone è un piccolo ammasso stellare formato da 91 comuni del Lazio sud-orientale, oscurato, agli occhi di chi arriva da fuori ma spesso anche di chi vive lì, dalla grande supernova che è Roma.

Proprio per questo, per un territorio del genere, una guida di viaggio tradizionale potrebbe non essere la scelta ideale per conoscere e far conoscere. Più che di mappe c’è bisogno di storie, più che di schede c’è bisogno d’amore (lo so, sembrano due strofe di una canzone sanremese).
Perché «se non ti racconti non esisti, se non sai chi sei semplicemente gli altri non ti vedono», come scrive il giornalista Vittorio Macioce nella premessa di IAM – L’anomala guida illustrata della Ciociaria, primo progetto editoriale della neonata IAM Edizioni.

“IAM – L’anomala guida illustrata della Ciociaria”, IAM Edizioni, 2017
(foto: Frizzifrizzi)

Fondata da Alessandro Rossi, Viola Pantano e Marta Latini, anche loro ciociari e tutti e tre operanti nel campo dell’industria creativa (Alessandro è direttore e art director del magazine online Organiconcrete, Viola si occupa di fotografia e design, Marta di illustrazione), IAM Edizioni è una sorta di “factory” interamente focalizzata sul racconto, la promozione e la comunicazione del territorio.

«Non è propriamente una guida. E neppure un libro. È entrambe le cose. O forse solo un mezzo», spiega Alessandro, che assieme a Viola e Marta e a un gruppo di collaboratori ha girato in lungo e in largo per il piccolo “ammasso” Ciociaria provando a sviscerarne storia, tipicità, poesia e curiosità in 312 densissime pagine piene di testi, fotografie e illustrazioni realizzate ad hoc.

Pagine che trasudano dell’amore (necessario) di cui sopra. Amore per la propria cultura e la propria terra, e amore per la carta stampata e per le cose fatte bene e con cura.

“IAM – L’anomala guida illustrata della Ciociaria”, IAM Edizioni, 2017
(foto: Frizzifrizzi)

Il titolo e il nome della casa editrice, IAM, è un intelligente gioco di parole tra l’inglese I am e il dialetto ciociaro, in cui iam significa andiamo, e sottolinea il concetto di identità che funge da bussola per il libro, nel quale il dialetto esce fuori in maniera preponderante, dagli aneddoti ai detti, fino alla struttura stessa della pubblicazione, divisa in sei sezioni principali: chi sem’, ndo’ iam’, che ne magnam’, ndo’ magnam’, ndo’ n’anaddurmam’, chi chiamam’, che seguono la tradizionale suddivisione delle guide in informazioni generali, cosa visitare, cosa mangiare, dove mangiare, dove dormire e i numeri utili.

A proposito di detti, ce n’è uno che mi sembra ben rappresentativo, sia dell’intero progetto che della Ciociaria che si può assaporare dalle pagine di IAM. Il detto dice «Chi prima nen penza, doppe suspira», chi prima non pensa, dopo sospira e credo sia il motto perfetto per chi, dopo aver acquistato una copia della guida, si avventura, s’innamora e poi se torna a casa con quella melanconia bella tipica delle sere di fine estate.

In doppia lingua italiano/inglese (e innesti di ciociaro), L’anomala guida illustrata della Ciociaria si acquista online oppure in molte librerie, gallerie, negozi, locali e alberghi della zona, ed è anche accompagnata da una mappa illustrata.

“IAM – L’anomala guida illustrata della Ciociaria”, IAM Edizioni, 2017
(foto: Frizzifrizzi)

“IAM – L’anomala guida illustrata della Ciociaria”, IAM Edizioni, 2017
(foto: Frizzifrizzi)

“IAM – L’anomala guida illustrata della Ciociaria”, IAM Edizioni, 2017
(foto: Frizzifrizzi)

“IAM – L’anomala guida illustrata della Ciociaria”, IAM Edizioni, 2017
(foto: Frizzifrizzi)

“IAM – L’anomala guida illustrata della Ciociaria”, IAM Edizioni, 2017
(foto: Frizzifrizzi)

“IAM – L’anomala guida illustrata della Ciociaria”, IAM Edizioni, 2017
(foto: Frizzifrizzi)

“IAM – L’anomala guida illustrata della Ciociaria”, IAM Edizioni, 2017
(foto: Frizzifrizzi)

“IAM – L’anomala guida illustrata della Ciociaria”, IAM Edizioni, 2017
(foto: Frizzifrizzi)

“IAM – L’anomala guida illustrata della Ciociaria”, IAM Edizioni, 2017
(foto: Frizzifrizzi)

“IAM – L’anomala guida illustrata della Ciociaria”, IAM Edizioni, 2017
(foto: Frizzifrizzi)

“IAM – L’anomala guida illustrata della Ciociaria”, IAM Edizioni, 2017
(foto: Frizzifrizzi)

“IAM – L’anomala guida illustrata della Ciociaria”, IAM Edizioni, 2017
(foto: Frizzifrizzi)

“IAM – L’anomala guida illustrata della Ciociaria”, IAM Edizioni, 2017
(foto: Frizzifrizzi)

“IAM – L’anomala guida illustrata della Ciociaria”, IAM Edizioni, 2017
(foto: Frizzifrizzi)

“IAM – L’anomala guida illustrata della Ciociaria”, IAM Edizioni, 2017
(foto: Frizzifrizzi)

“IAM – L’anomala guida illustrata della Ciociaria”, IAM Edizioni, 2017
(foto: Frizzifrizzi)

“IAM – L’anomala guida illustrata della Ciociaria”, IAM Edizioni, 2017
(foto: Frizzifrizzi)

“IAM – L’anomala guida illustrata della Ciociaria”, IAM Edizioni, 2017
(foto: Frizzifrizzi)

“IAM – L’anomala guida illustrata della Ciociaria”, IAM Edizioni, 2017
(foto: Frizzifrizzi)

“IAM – L’anomala guida illustrata della Ciociaria”, IAM Edizioni, 2017
(foto: Frizzifrizzi)

“IAM – L’anomala guida illustrata della Ciociaria”, IAM Edizioni, 2017
(foto: Frizzifrizzi)

“IAM – L’anomala guida illustrata della Ciociaria”, IAM Edizioni, 2017
(foto: Frizzifrizzi)

“IAM – L’anomala guida illustrata della Ciociaria”, IAM Edizioni, 2017
(foto: Frizzifrizzi)