Si chiamava Shin-Bijutsukai (dove shin può avere decine di significati e Bijutsukai sta più o meno per società delle belle arti) ed era una rivista mensile giapponese che usciva nei primissimi anni del ‘900 con un sottotitolo in inglese che recitava “the new monthly magazine of various designs by the famous artists of to-day” e spiegava esattamente cosa trovare tra le pagine della rivista: né più né meno che illustrazioni, pattern e disegni decorativi realizzati da artisti giapponesi.

Donata dal designer e pittore murale americano Robert Winthrop Chanler al Cooper Union Museum for the Arts of Decoration nel 1931, una raccolta in due volumi dei numeri di Shin-Bijutsukai risalenti al 1901 e al 1902 è oggi in possesso dello Smithsonian Museum, che l’ha digitalizzata e resa disponibile a tutti online.

Da sfogliare o da scaricare, il volume 1 e il volume 2 contengono ciascuno centinaia di splendide opere.

da “Shin-Bijutsukai”
(fonte: archive.org)

da “Shin-Bijutsukai”
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da “Shin-Bijutsukai”
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da “Shin-Bijutsukai”
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da “Shin-Bijutsukai”
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da “Shin-Bijutsukai”
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da “Shin-Bijutsukai”
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da “Shin-Bijutsukai”
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da “Shin-Bijutsukai”
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da “Shin-Bijutsukai”
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da “Shin-Bijutsukai”
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da “Shin-Bijutsukai”
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da “Shin-Bijutsukai”
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da “Shin-Bijutsukai”
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da “Shin-Bijutsukai”
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da “Shin-Bijutsukai”
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da “Shin-Bijutsukai”
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da “Shin-Bijutsukai”
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da “Shin-Bijutsukai”
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da “Shin-Bijutsukai”
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da “Shin-Bijutsukai”
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da “Shin-Bijutsukai”
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da “Shin-Bijutsukai”
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da “Shin-Bijutsukai”
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da “Shin-Bijutsukai”
(fonte: archive.org)

da “Shin-Bijutsukai”
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