Se solo Martoz e Lorenzo Palloni se la tirassero di più (se solo il fumetto italiano tutto, in generale, se la tirasse di più), da qualche parte spunterebbe il vocione da doppiatore di Alessandro Rossi o di Francesco Pannofino e con tono altisonante e vagamente intimidatorio direbbe:

Lorenzo Palloni, vincitore del premio Carlo Boscarato 2016 come miglior sceneggiatore
e
Martoz, vincitore del premio Carlo Boscarato 2016 come migliore rivelazione
presentano

Ma il vocione non c’è, Martoz e Palloni non se la tirano e, al posto di un trailer apocalittico, per annunciare il loro progetto hanno confezionato un filmato misterioso in cui c’è un paio di occhiali rotti, un parchetto di periferia sotto effettazzi psichedelici, roba che brucia, una macchina per scrivere, mani che spengono sigarette, Martoz che disegna tenendo la matita col suo inimitabile stile da zappatore.

Tanto basta, però, per solleticare le meningi di chi già conosce i due autori, che oltre ad aver appunto vinto, l’anno scorso, in due differenti categorie, il premio assegnato dal Treviso Comic Book Festival alle migliori novità editoriali, sono anche tra i più promettenti artisti nel panorama fumettistico italiano (e non solo), sia che si parli di disegni, sia delle storie che questi raccontano.

Umbro, classe 1995 Martoz; toscano, classe 1987 Palloni: i due si sono lanciati nella realizzazione di Instantly Elsewhere, un fumetto che parte da una trama perfetta pure per un film di fantascienza contemporaneo (e qua ritorniamo alle voci dei trailer).

Instantly Elsewhere, Martoz e Lorenzo Palloni, uscita prevista: luglio 2018
(courtesy: Martoz & Palloni)

Se di variazioni sul tema “un tizio scrive e quel che il tizio scrive diventa realtà” ce ne sono state — mi vengono in mente, tra le pellicole recenti, Ruby Sparks e Vero come la finzione (mentre su un livello tutto suo c’è Philip Dick) — la storia sceneggiata da Palloni e disegnata da Martoz parte dal presupposto contrario: non è ciò che il protagonista, tal Owen Theobart, scrive che diventa realtà, ma ciò che non scrive (ma comunque immagina).

Mettici poi che Theobart è un autore (per l’appunto) di fantascienza, il più famoso di tutti, e si capisce che cominciano i guai: alieni, supereroi, magia. O lui li trasforma in storie oppure quelle diventano realtà e minacciano il mondo intero.

Instantly Elsewhere, Martoz e Lorenzo Palloni, uscita prevista: luglio 2018
(courtesy: Martoz & Palloni)

Chi ha in casa o comunque ha messo le mani sulle opere precedenti dei due autori sa già che una premessa del genere, con loro di mezzo, si preannuncia una bomba. Ma per averla, questa bomba, bisognerà prima metter mano al portafogli perché Instant Elsewhere uscirà attraverso una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Spaceman Project, interamente dedicata al fumetto e fondata dall’omonima casa editrice spagnola.

Il bello di un progetto del genere, che attualmente è ancora in lavorazione e che non ha ancora una forma definitiva, è che ne usciranno varie versioni: in altre lingue ma anche in formati diversi: cartonato e brossurato, innanzitutto, ma sarà disponibile anche lo sketchbook con tutti gli schizzi e la versione “solo matita”, senza colori.
Tra l’altro, fra i “premi” previsti per chi finanzia l’opera, c’è pure quello di diventare un personaggio del fumetto. Chi vuole si affretti, anche perché mancano solo pochi giorni alla fine del crowdfunding.

Instantly Elsewhere, Martoz e Lorenzo Palloni, uscita prevista: luglio 2018
(courtesy: Martoz & Palloni)

Instantly Elsewhere, Martoz e Lorenzo Palloni, uscita prevista: luglio 2018
(courtesy: Martoz & Palloni)

Instantly Elsewhere, Martoz e Lorenzo Palloni, uscita prevista: luglio 2018
(courtesy: Martoz & Palloni)

Instantly Elsewhere, Martoz e Lorenzo Palloni, uscita prevista: luglio 2018
(courtesy: Martoz & Palloni)