Quanti sono i ragazzi di trent’anni che oggi sulla carta di identità alla voce professione hanno scritto artigiano? Non credo siano molti, ma uno lo conosco e ve lo presento.
Pierfrancesco Solimene, classe ’86, formazione artistica e tradizione ceramica nel DNA, gestisce la Solimene Art Ceramiche, una piccola bottega a Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno, e rappresenta quella nuova classe di artigiani contemporanei che hanno saputo dare a tradizioni e competenze nuova linfa vitale.

Alla produzione di stoviglieria classica, conosciuta in tutto il mondo, Pierfrancesco ha saputo affiancare una linea di oggetti moderni, forme semplici d’uso quotidiano rilette in chiave contemporanea.
La sua attività di bottega — è così che preferisce chiamare il luogo in cui lavora — inoltre è intervallata da mostre ed eventi espositivi, così ciotole, piatti, bacili, bottiglie diventano pezzi artistici alla portata di un vasto pubblico.

Tutto frutto di un saper fare tramandato e rinnovato, che sfrutta le possibilità del web, le collaborazioni tra professionisti, le commistioni con il mondo dell’arte, ed è così che il concetto di artigiano e artigianato si amplia e diventa una delle migliori prospettive oggi.
Tra i progetti futuri, l’apertura di Solimene Art LAB, uno spazio in cui le porte della bottega si apriranno per ospitare artisti, professionisti, progetti culturali ma anche semplici appassionati di questa antica arte.