Save the date | Scanner: il meglio dei prodotti italiani indipendenti su carta

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Da pochi, coraggiosi e “scalcagnati” che erano, i festival dedicati alle autoproduzioni editoriali negli ultimi anni si sono moltiplicati, soprattutto per tre fattori concomitanti, gli uni causa e conseguenza degli altri. Fattori di cui ho parlato spesso, qui, nelle pagine dedicate ai magazine indipendenti e agli eventi a questi legati, e che sono:
1) non è mai stato così (relativamente) semplice ed economico produrre e distribuire una rivista, una fanzine, un libro autoprodotto;
2) l’editoria di nicchia gode di buona salute;
3) chi lavora su questo tipo di prodotti prima o poi è tentato dall’organizzare qualche iniziativa che coinvolga anche altri dello stesso mondo.

Da qui il vero e proprio dilagare di eventi del genere, cosa che fa storcere il naso ad alcuni (i soliti «c’ero prima io»), manda in confusione altri («a quale partecipo, ora, dato che tempo e denaro sono in quantità limitate?») ma di sicuro rende felici gli appassionati, che hanno sempre più occasioni per conoscere nuove realtà e riempire le proprie librerie di gioiellini fatti di carta.

La soluzione alle “storture di naso” e agli stati confusionali di cui sopra, in realtà, ci sarebbe. E sta tutta in una sola parola: specializzarsi. Cosa che in molti stanno facendo, tra cui anche Maurizio Ceccato e Lina Monaco, editori, librai e organizzatori di Scanner, evento romano dedicato appunto alle autoproduzioni e giunto alla quarta edizione.

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Scanner fin da subito ha capito una cosa fondamentale: il pubblico, soprattutto quello più “casuale”, non specializzato, fatto di non addetti ai lavori, ha una gran sete di curiosità e quella sete va placata, semplicemente, con le informazioni.
Come si fa una rivista? Perché si fa una fanzine? Quanto hai speso? Come hai scelto gli artisti? Come cavolo fai a campare con questa cosa? Eccetera, eccetera.

E quello che offre Scanner, agli artisti/editori e soprattutto al pubblico, è un mercatino dove vendere/acquistare ma soprattutto un palcoscenico sul quale raccontarsi. Quest’edizione, a partecipazione libera e ingresso gratuito, vede inoltre il supporto di Dude Magazine e di Andrea Pergola e, per la prima volta, si terrà in uno spazio all’aperto come il Monk.

La lista di realtà presenti nel bookshop è praticamente la summa di tutto il panorama nazionale (qui trovi il programma completo) e il Monk ospiterà tre giorni di serratissimi talk in cui interverranno decine di protagonisti di questo mondo, da ascoltare e da subissare di domande, prima e dopo aver riempito le borse presso gli stand del mercatino delle autoproduzioni.
E per chi oltre ad ascoltare, guardare e domandare volesse anche fare, ecco quattro workshop dedicati a temi quali l’illustrare un libro (con Rita Petruccioli), serigrafare su carta (con Fabio Meschini), stampare a caratteri mobili (con Betterpress Lab) e progettare un giornale (con Andrea Mattone).

[cbtabs][cbtab title=”INFO”]Scanner Festival
autoproduzioni italiane al Monk

QUANDO: 15 — 17 luglio 2016
DOVE: Monk Roma | via Giuseppe Mirri 35, Roma
INFO: Facebook[/cbtab][cbtab title=”MAPPA”][/cbtab][/cbtabs]

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