Herbarium Riso: a Berlino una biblioteca dedicata alle fanzine stampate in risograph

Negli ultimi 10-15 anni, la Risograph è uno degli strumenti di stampa preferiti da designer e artisti, per via dei costi relativamente bassi (per quanto riguarda le piccole tirature) rispetto a una tipografia, di una qualità sicuramente maggiore di quella offerta da una fotocopiatrice e soprattutto per la possibile di “errore”, che rende le cose infinitamente più interessanti per chi non deve stampare volantini della sagra della birra o della svendita del negozio di intimo ma poster e fanzine autoprodotte.

È praticamente impossibile, oggi, star dietro a tutte le pubblicazioni realizzate in Risograph. In ogni angolino del mondo ci sia uno di quei grossi macchinari giapponesi, una spina a cui attaccarlo e una scena artistica—praticamente ovunque—puoi star certo che da lì uscirà fuori qualcosa.
E se quello di offrire uno spaccato esaustivo di questo piccolo universo parallelo fatto di cilidri colorati, retini e matrici che di tanto in tanto si incastrano è un compito assai proibitivo, c’è chi ha cominciato a darsi da fare per mettere insieme una sorta di biblioteca pubblica fatta di materiale (fanzine, ma non solo) risografato.

Si chiama Herbarium Riso, si trova a Berlino, si può visitare gratuitamente (ma solo su appuntamento) ed è stata fondata da We Make It, studio di stampa (ovviamente Risograph) e spazio per mostre che ospita anche la biblioteca, gestito da una coppia di artisti, Franziska Brandt e Moritz Grünke, che tra i loro progetti—per non farsi mancare niente—hanno anche una piccola casa editrice indipendente, Gloria Glitzer.

I pezzi raccolti nell’archivio di Herbarium Riso sono già svariate decine e provengono dalle collezioni e dagli acquisti di Franziska e Moritz ma anche dalle donazioni di artisti ed editori—che, come capita spesso in questo mondo, coincidono.

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