Another Skin di Akiko Shinzato

Akiko Shinzato è una creatrice di gioielli giapponese, che ha studiato e vive a Londra.

Another Skin è un’interessante quanto inusuale collezione di gioielli nata dalla ricerca che Akiko ha condotto sull’ossessione di apparire.
Dieta incessante, esercizio fisico costante, creme, cosmetici, chirurgia plastica, trucco, parrucco e poi le foto in posa su Facebook e sugli altri social, utilizzati ormai — sostiene Akiko — come ennesima operazione di “make-up” della propria identità.

Ci presentiamo nel reale e nel virtuale non per come siamo, ma per come vorremmo essere visti dagli altri, mettendo sulle nostre facce un velo, una maschera che nasconde la nostra reale identità.
“Mentiamo” per presentarci al meglio, sottovalutando però un dato fondamentale e cioè che ad attrarre gli altri è sempre e comunque il nostro carattere e la nostra personalità e non l’aspetto che abbiamo. Più siamo sicuri di noi, meno in conflitto siamo con la nostra immagine riflessa nello specchio o in qualche autoscatto, più piacciamo agli altri.

In passato le donne usavano vestiti o accessori maschili per acquistare autostima e trasmettere potenza, nota Akiko. Così partendo da un paio di pince-nez vittoriani che si “attaccano e staccano” dal viso per “mantenere l’autostima di chi lo indossa”, realizza una collezione di gioielli che si sviluppa attorno al viso, attorno a quei tratti dei viso che contribuiscono a dare la prima impressione
a chi ci osserva, quei tratti di cui molti sono preoccupati fino all’ossessione.

Gioielli che adornano e celano, perché mescolano le caratteristiche facciali di chi li indossa, con quelle di altri (nella serie in cuoio, realizzata per “mettere su l’identità di qualcun altro”), con vistose e colorate pietre, con il metallo prezioso (nella serie di cristallo “truccata”).

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