Pranzo Improvvisato: 22 ricette futuriste immaginate da 22 illustratori

Oltre che con la “fetida cancrena di professori, d’archeologhi, di ciceroni e d’antiquarii”, Marinetti se la prendeva pure con la pastasciutta. La rassicurante, onnipresente, ma-come-quella-di-mammà-non-ce-n’è pasta lui la chiamava “alimento amidaceo”, diceva che impigrisse l’animo e rendesse pessimisti, e la lasciò volutamente fuori dal Manifesto della cucina futurista, pubblicato nel 1930, e in quel gioiello linguistico, storico e programmatico che fu il ricettario La Cucina Futurista, pubblicato nel ’32 (qui alcune immagini) in collaborazione col pittore Fillìa.

Da allora il libro è diventato oggetto di culto, ultra(bum bum bum ratatata bum bum zum!)citato sia quando si parla d’arte che di cucina, coi suoi piatti che portano nomi come Paradosso primaverile, Antipasto folgorante, Datteri al chiaro di luna, Comeunanuvola, Gelato simultaneo, Ultravirile, Percazzottare e via dicendo, a volte semplici rivisitazioni avanguardiste di ricette già esistenti, altre volte invenzioni assurde e accostamenti puramente estetici/poetici ma di fatto impossibili da mangiare.

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Proprio da quel libro, tirato fuori ovviamente durante una cena, è arrivata l’idea di Pranzo Improvvisato, una mostra (e non solo) ideata da tre illustratrici e vecchie conoscenze di Frizzifrizzi, Ilaria Faccioli, Gaia Stella e Cristina Amodeo, che hanno chiesto a una serie di loro colleghi italiani e internazionali di interpretare, ciascuno col proprio stile, una delle ricette del volume, per un totale di 22 opere/piatti e altrettanti artisti.

Oltre alle tre ideatrici, ecco i nomi di chi parteciperà: Pablo Amargo, Giacomo Bagnara, Elenia Beretta, Gwénola Carrère, Andre Da Loba, Federica Del Proposto, Ilaria Falorsi, Beppe Giacobbe, Philip Giordano, Anne Laval, Sanna Mander, Simone Massoni, Laurent Moreau, Sac Magique, Studio Fludd, Charlotte Trounce, Violeta Lopiz + Valerio Vidali, JooHee Yoon e Bruno Zocca.

La mostra, che si terrà in una cornice piuttosto prestigiosa (ma di cui per ora non anticipo niente, tanto ci sarà occasione di riparlarne Zang tumb tumb) è prevista per settembre. Nel frattempo sul blog di Pranzo Improvvisato stanno pian piano uscendo le interviste agli illustratori coinvolti, di cui mostriamo, in anteprima, alcuni dettagli dei loro lavori.

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