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Quando le unghie prendono vita (e diventano un corto d’animazione)

L’ultima volta che mi sono occupata di nail-art (arte? a mio parere nella maggior parte dei casi no, ma oggi — per esempio — mi occupo di un’eccezione!) correva l’anno del Signore 2010 (il post in questione potete leggerlo qui) è finita con una lettera degli avvocati dell’associazione italiana di categoria (ovvio che in questa nazione un’associazione di categoria non si nega a nessuno!), che mi intimava di rimuovere il post; cosa che ovviamente mi sono offerta di fare, a condizione che loro avessero scientificamente provato, che ciò che avevo scritto, non era corretto e che pertanto fosse veramente lesivo dei loro interessi. Siccome non si sono mai più fatti vivi, il post è ancora lì!

Ora non fraintendetemi, io non ho minimamente cambiato idea in argomento, ma ho trovato molto interessante (e anche bello, diciamolo) quanto vedete nelle immagini attorno.

«La vita è davvero bella perché la trasformazione non si ferma mai», è il verso tratto da un classico della letteratura giapponese: Tsurezuregusa (cioè Appunti presi durante le ore d’ozio, tradotto anche come Ore d’ozio o Saggi sull’ozio) da cui la nail-artist Hatsuki Furutani e il team di produzioni cinematografiche +Ring ha tratto ispirazione per dar vita a Transforming, un’animazione in stop motion che mostra unghie in trasformazione.
«Immaginate come sarebbe se le unghie fossero rivitalizzate. I colori che cambiano con il semplice movimento delle vostre mani. Le idee che prendono forma», scrivono.

Per realizzare l’animazione è stato usato un software: hanno simulato i movimenti delle unghie vere e poi — importando i dati animati — sono state stampate unghie artificiali tridimensionali con una stampante 3D.
521 unghie o pezzi di unghia stampate, la parte più piccola di soli 0,56 millimetri, sono state applicate sulla mano di una modella, e poi è stato girato ogni singolo fotogramma senza utilizzare computer grafica in post-produzione. Hanno applicato le unghie o i pezzi a mano uno ad uno.
Un tripudio di origami, uccelli, pesci e fiori che, devo ammettere, vorrei indossare se solo fosse possibile almeno per un giorno!

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co-fondatrice e caporedattrice

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