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Lo stampatore nomade: un’avventura da 48.000km tra i caratteri mobili

Non tutti lo sanno ma Mark Twain, autore del celeberrimo Le avventure di Huckleberry Finn, nella sua movimentata vita lavorò anche come tipografo e prese la tessera dell’International Typographical Union, agguerritissimo sindacato — tra i primi, tra l’altro, ad aprirsi, a metà ‘800 anche a un pubblico femminile — che riuniva le tipografie statunitensi (e in seguito anche quelle canadesi).

Avere quella tessera garantiva una sorta di mutuo soccorso tra i lavoratori di questo avventuroso settore, che contribuì più di ogni altro alla diffusione capillare della libera stampa in tutta l’America del Nord. Per tutto l’Ottocento, infatti, e fino alla prima metà del XX secolo, esplose il fenomeno dei cosiddetti “tramp printers”, gli stampatori girovaghi che, una volta lasciata la tipografia in cui avevano imparato il mestiere, macinavano chilometri per farsi le ossa nelle stamperie di tutto il Paese, imparando via via nuovi trucchi del mestiere e offrendo la loro esperienza a chiunque avesse intenzione di aprire un giornale.

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Ed è proprio sulla scia dei tramp printers che l’artista americano Chris Fritton — a sua volta stampatore nonché fondatore di una piccola fiera dedicata alle tipografie artigianali — ha deciso di intraprendere un lungo viaggio per andare a visitare i migliori laboratori in cui si stampa ancora a caratteri mobili, lavorando insieme agli artigiani per realizzare, lungo un percorso che Fritton prevede sarà di circa 48.000km, ben 30.000 poster, alcuni dei quali, alla fine del viaggio, saranno raccolti in un libro che parlerà di quest’eroica esperienza d’altri tempi.

Il progetto, che si chiama The Itinerant Printer, è attualmente in fase di raccolta fondi su Indiegogo, dove si può contribuire al viaggio in cambio di stampe, cartoline e copie del libro.
A proposito di libri: a chi volesse approfondire la storie degli “stampatori girovaghi” consiglio questo libro, Tramp Printers: Adventures and forgotten paths once traced by wandering artisans of newspapering and typography.

co-fondatore e direttore

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