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Forbici, colla, ago & filo, pennelli, chine e pennarelli, vernice, inchiostro, fotocopiatrici, telai per la serigrafia…

In un cassetto, sul tavolo di una scrivania e sullo schermo di un computer c’è tutto ciò che basta per realizzare, per fare.
Poi sì, certo, servono le mani e soprattutto serve la testa. Ma il mondo del D.I.Y., l’acronimo anglosassone che sintetizza la cultura del Do It Yourself (intraducibile in italiano visto che un letterale fai-da-te profuma troppo di bricolage e domeniche pomeriggio passate a sistemare le ante degli armadi di casa) non ha effettivamente bisogno di molto altro. La parola chiave, qui, è più che altro un prefisso: auto-. Auto-nomia, auto-produzione, auto-finanziamento, auto-pubblicazione, auto-promozione.

E se di festival dedicati alle autoproduzioni editoriali ne è ormai (per fortuna) pieno il mondo, il panorama sta pian piano mutando. Mentre fino a qualche tempo fa a chi organizzava eventi del genere bastava dichiarare che di autoproduzioni si trattava, oggi chi allestisce, chi partecipa, chi sponsorizza e soprattutto chi, poi, va a vedere/esplorare/acquistare vuol sapere “che tipo di autoproduzioni”. Superconcettuali, altamente minimali, quasi misteriose? Impegnate, acide e integraliste? Chiassose, ultrapop e furbescamente commerciali?

Etichettare non è sempre facile. Ma se dovessi definire Filler direi così: là dove il punk incontra l’illustrazione, dialoga col territorio e se ne esce fuori con una “due giorni” davvero da non perdere.

Tra libri, fumetti, poster, fanzine, dischi, stampa artigianale, magliette, workshop, musica, birrette & affini lo spirito e il background sono indubbiamente quelli del punk e dell’arte underground, che è poi il mondo da cui provengono i ragazzi di Thunderbeard, che hanno realizzato il progetto in collaborazione con l’associazione Nessuno Escluso (un’associazione di genitori del comune di Opera, alle porte di Milano) col supporto dell’agenzia di comunicazione Hoodooh.

Protagonisti di Filler, tante vecchie e nuove conoscenze di Frizzifrizzi: Alberto Becherini, Alberto Brunello, Alessandro Ripane, Broken Teeth Graphics, Corpoc, Daniele Margara, Davide Pagliardini, Federico Fabbri, Giampo Coppa, Gozer Visions, La Pipette Noir, Manuel Cossu, Spaghetto Child, Terracava, Thunderbeard e Woodslap.

QUANDO: 13 — 14 dicembre 2014
DOVE: Centro Civico di Noverasco | via Enrico Fermi 2, Opera (Mi) | mappa | facebook