#catchingcorners

catchingcorners_11

Può essere un palazzo visto dal basso, una colazione, un’ombra, il biglietto di un concerto, la linea di un campo da calcio, la cornice di un quadro, un pezzetto d’aiuola di periferia, un vecchio documento: l’importante è che formi un angolo di 90°, da fotografare ed etichettare con #catchingcorners, uno dei tanti hashtag incontrollabili che sui social network possono tracciare una sottile linea rossa fatta di pixel tra tutto e il contrario di tutto.

Ma da buon russo Zhenya Aerohockey (il suo è un nome d’arte) — siberiano trapiantato a San Pietroburgo — ha scelto di essere fedele alla linea e di dedicare il suo intero profilo Instagram (@aerohockey) agli spigoli, immortalandoli sempre allo stesso modo e dimostrando anche un notevole occhio nello scovare angoli retti ovunque, riuscendo a comunicare una certa poesia (la poesia della regolarità, del pattern che si ripete nell’artificiale come nel naturale) pure quando affronta soggetti che nella “fotografia” ai tempi di Instagram sono diventati dei veri e propri cliché: i piedi, il piatto che hai davanti, il libro che stai leggendo.

Questione di prospettive. E di uno sguardo allenato nel trovare sempre quella giusta.

catchingcorners_12

catchingcorners_4

catchingcorners_5

catchingcorners_14

catchingcorners_9

catchingcorners_6

catchingcorners_2

catchingcorners_13

catchingcorners_7

catchingcorners_8

catchingcorners_3

catchingcorners_15

catchingcorners_10

catchingcorners_1

co-fondatore e direttore
Mostra Commenti (0)

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Un messaggio

Frizzifrizzi è sempre stato e sempre rimarrà gratuito. Si tratta di un progetto realizzato ogni giorno con amore e con impegno. La volontà è di continuare a farlo cercando di tenere al minimo la pubblicità. Per questo ti chiediamo una mano — se vorrai — con una piccola donazione. Potrai farla su PayPal.

GRAZIE DI CUORE.