Save the date | Fuochi Fatui 2014

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In uno dei più citati passaggi di Minima moralia, il grande filosofo tedesco Theodor Adorno definiva l’arte come «magia liberata dalla menzogna di essere la verità».
L’arte non deve provare niente, non deve dimostrare alcuna verità e Adorno — riallacciandosi a una lunghissima tradizione orfica — la definisce come magia, quindi capace di parlare al proprio lato irrazionale, capace di abbagliare e stordire, che è poi esattamente l’effetto dei fuochi fatui, le leggendarie fiammelle (di origine organica: ma, di nuovo, qua il punto non è la scienza) attorno alle quali ogni cultura ha prodotto miti, storie, credenze.

E non è un caso che un festival come quello organizzato a Feltre (BL) dall’Associazione Visioni (tanto per restare in argomento) si chiami Fuochi Fatui: tra musica e videoproiezioni — nei suggestivi spazi del castello di Alboino — di alcuni tra i più interessanti illustratori in circolazione, i suoni e le luci faranno lo stesso effetto delle fiammelle: fugaci manifestazioni che non lasceranno traccia materiale ma bensì capaci di lasciare un segno (per alcuni indelebile) sulla parte non razionale, illogica, di chi poserà il suo sguardo su quelle immagini, di chi si farà attraversare da quelle note.

Concetto spinto ancora più in profondità dal fatto che in questa terza edizione del festival il tema attorno al quale ruoteranno le opere degli artisti sarà quello della follia. Tema quanto mai attuale visto che proprio nel territorio di Feltre è in corso un dibattito sulla riqualificazione di un ex-ospedale psichiatrico.

Oltre ad artisti e musicisti (Irene Rinaldi, Arianna Vairo, Bianca Bagnarelli, Bruno Zocca, Cristina Portolano, Andrea Manzati & Riccardo Albertini, Nicholas Bertini, Paolo Parisi, Ward Zwart e Jacob Stead per la parte dell’illustrazione; Bob Corn, Yakamoto Kotzuga, Stév, ThreeLakes and The Flatland Eagles Folk, C+C=Maxigross, Non voglio che Clara, GO DUGONG, Demis, Quasiviri, Tempelhof, Be Forest e MadTeo per quella musicale) ci sarà spazio anche per due workshop: uno sulla programmazine di una drawing machine, una macchina capace appunto di disegnare, a cura dei torinesi di Officine Arduino, e uno sugli alfabeti componibili, a cura della realtà bolognese Anonima Impressori che tra l’altro, durante il festival, organizzerà una mostra tipografica dedicata a Panfilo Castaldi, medico, letterato e tipografo del ‘400, nato a Feltre (ed ecco di nuovo il territorio).

Per finire e per creare un legame già profondo con l’ambiente circostante — strano da dire, riguardo a un festival, ma Fuochi Fatui è pure un evento ecosostenibile — la proiezione di Supra Natura, film sul rapporto uomo/natura realizzato dallo street artist Dem insieme al filmmaker Seth Morley.

Autore delle splendide grafiche e dell’immagine coordinata del festival: Alberto Fiocco.

QUANDO: 4 — 6 settembre 2014
DOVE: Feltre (BL) | facebook | twitter

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