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City Screenprints

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Gli irlandesi, esattamente come noi italiani, sono un popolo di migranti. Apri un elenco telefonico di New York, di Londra, di Toronto o di Hong Kong e troverai tanti Rossi quanti O’Sullivan, tanti Esposito quanti O’Connor, tanti Visentin quanti Kennedy. Ed esattamente come noi italiani gli irlandesi sono nostalgici: quelli che partono verso la terra natìa, spesso idealizzata e congelata nell’eterno presente di quando la si lascia; quelli che restano verso gli amici che se ne vanno.

Raccontano quelli di me&him&you, studio di design di base a Dublino, che nel West Donegal—dove s’affaccia il porto di Londonderry, vera e propria “rampa di lancio” per chi emigrava verso l’altra sponda dell’Atlantico—c’è un ponte chiamato Ponte delle lacrime, dove si andava a salutare quelli che se ne andavano, diretti versi il porto.

Pensando ai loro amici e parenti lontani i designer di me&him&you hanno realizzato una serie di serigrafie dedicate alle città dove questi sono emigrati. In ogni stampa i più iconici tra i monumenti del posto accompagnato da il più celebre drink locale (non dimentichiamo che se si parla di irlandesi non si può non parlare anche di alcool).

E oltre ai poster dedicati a New York, Boston, Toronto, Londra, Parigi, Berlino e Hong Kong c’è anche un’edizione speciale su Dublino—forse pensata per i dubliners lontani in preda alla nostalgia—realizzata mescolando all’inchiostro di stampa qualche goccia di birra (Guinness, of course)

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