Save the date | Collage is the present

In quanto attività da scuola materna ed elementare, il collage nell’immaginario comune è sempre stato visto come niente più che un’attività pedagogica o un divertissement. Eppure fu uno dei medium d’elezione—o meglio l’insieme di media—delle avanguardie artistiche del ‘900 (su tutte dadaismo, cubismo, pop-art) nonché strumento di contro-informazione politica. Basti pensare ai collage anti-nazisti di John Heartfield, talmente minuziosi da sembrare fotomontaggi, dunqui interventi direttamente sul negativo delle foto, quando in realtà erano semplicemente dei certosini taglia&incolla. Oppure all’estetica punk degli anni ’70 e ’80. Per arrivare all’era del web, con gli sberleffi ai potenti, alle celebrità e alla società fatti attraverso i meme che si replicano e moltiplicano in rete a colpi di photoshop e condivisioni.

La recente new wave dell’arte del collage è da considerare proprio alla luce dell’era digitale. Tutto ciò che i bit hanno smaterializzato, per reazione, reclamano a gran voce un ritorno alla manualità, all’analogico; alla materia, appunto. Ed ecco allora i vinili, la pellicola fotografica, gli studi di registrazione con tecnologie vintage, l’animazione a passo uno, e le care vecchie forbici e colla.

Una giovane ma attentissima galleria come SOLOMUTT non poteva dunque non dedicare al collage una mostra che in questo caso è una doppia mostra (dopotutto per fare un collage serve un minimo di due elementi!), che vede come protagonisti due artisti classe 1981, Bill Noir ed Emidio Bernardone, francese e strasbourgeois d’adozione il primo, pescarese e milanese d’adozione il secondo.

Diversi nello stile ma uniti da una comune predilezione per il materiale d’archivio e le vecchie riviste, da ricomporre—nel caso di Bill Noir—a creare opere dallo stile grafico che fungono da links tra epoche ed estetiche o—per quanto riguarda Bernardone—da utilizzare per far andare in corto-circuito un immaginario d’epoca che tutti ci portiamo dentro, attraverso la sovrapposizione e la giustapposizione di elementi che che creano vie di fuga tra ricordo ed immaginazione.

QUANDO: 8 – 25 maggio 2013
OPENING: 8 maggio | 19,00
DOVE: SOLOMUTT | via Carlo Tenca 10, Milano | mappafacebook

Bill Noir
Emidio Bernardone
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