7am | Claudia Palmarucci

7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, ad illustratori che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Claudia Palmarucci.

Ciao Claudia, di dove sei, quanti anni hai e da quanto fai l’illustratrice?
Ciao, vivo a Tolentino, ho 27 anni e credo di essere diventata illustratrice da quando mia madre incinta disegnava per me che ero nella sua pancia. Il mio primo libro è uscito soltanto due anni fa, ma da molto più tempo per me disegnare è un’esigenza oltre che un piacere.

Matita o penna grafica?
Sono una monomaniaca della matita su carta. E una feticista dei colori a olio. Spesso mescolo le due tecniche contaminando la matita con velature più o meno corpose di olio, ma anche con pastelli, acrilici, tempere.
In ogni caso vorrei non pormi limiti. E’ affascinante trovare per ogni immagine prodotta le combinazioni di tecniche più idonee.

Cosa fai quando non disegni?
Leggo. Esco. Sto con i miei cani. Cucino. Mangio. Vedo mostre. Osservo. Penso a quello che potrei fare. Penso a quello che dovrei fare. Ricerco input nelle parole e nelle immagini. Programmo viaggi per poi rimandarli. Cerco nuovi artisti. Mi prometto di riordinare casa. Mi perdono perché anche oggi non l’ho fatto. Spero di avere commissioni da clienti che non concludano il nostro rapporto professionale con un “grazie, sei impagabile”.

Cosa c’è sulla tua scrivania?
Un’infestazione di post-it, conservatori di antiche memorie. Matite. Mine. Portamine. Essiccativo spray. Carta da parati. Scotch. Un bicchiere vuoto. Una tazza piena. Il libro dei vagabondi, che devo ancora leggere, Il buio del postmoderno, che ho appena finito di leggere. Il mio PC. Colori a olio. Pennelli. Un bozzetto con appiccicato un post-it. Un barattolo con appiccicato un post-it. Il mio gatto.

Un disegno pesa quanto…
L’empatia che si crea tra chi lo ha realizzato e chi lo osserva.

Un libro di cui vorresti illustrare la copertina e un film di cui vorresti fare il poster.
Forse Tonio Kröger, un racconto di Thomas Mann.
Per quanto riguarda il film, direi I bambini ci guardano, di Vittorio De Sica.

Un illustratore o un’illustratrice che mi consiglieresti?
E’ difficile fare una selezione.
Adoro Arianna VairoMichele Rocchetti è un illustratore eclettico, dallo stile colto e raffinato. Il suo primo libro è appena uscito e non posso che consigliarvelo.
Ma loro li conoscete già, perciò vi consiglierò una terza illustratrice, che è Marisa Ventura. Ha appena terminato il suo primo libro, che uscirà fra poco. Tenetela d’occhio, è brava e volenterosa!

co-fondatrice e caporedattrice
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