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adidas | Unite all Originals

http://www.youtube.com/watch?v=oYBDs5BYxn8

Collo, jack e rumore di elettricità statica, faccia scazzata del dj, catena della bici, adidas fluo, calzettoni, bionda trecciolosa, colonna, ragazze in bici, ti tocco la ruota, station wagon, uomo sul tetto, sgommare, alza il volume, quello col cappellino rimorchia alla grande, sgommata, guarda quello, farsi tagliare i capelli al campetto, sguardo perplesso, treno che passa, te la dò io la mazza, chi? cosa?, il baretto è chiuso ma il neon è rimasto acceso e noi aspettiamo sugli scalini e guardiamo in camera.
E via così.

E questi sono solo i primi 17” del video per la nuova campagna adidas Originals, girato da quel SoMe che appena qualche anno fa, come art director di quella che era la casa discografica più calda del biennio 2007/08, la Ed Banger, si inventò l’estetica di una (web)epoca, per la gioia dei dj col tocco alla francese, dei fotografi specializzati in party-pics (erano i tempi in cui a Milano, la mattina dopo andavano tutti a riguardarsi su Diedlastnight), e soprattutto dei produttori di t-shirts. Se sei troppo giovane per ricordare qua trovi una piccola summa di quel periodo.

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Tornando al video: la colonna sonora è affidata al dj e producer A-Trak, connazionale di SoMe, che ha remixato un suo stesso pezzo, Landline, e l’ha integrato coi suoni catturati durante le riprese.

La campagna, intitolata Unite all Originals, è partita giusto oggi: oltre al video, seguendo il link trovi l’adidas collider, che non è un acceleratore atomico di sneakers ma un’applicazione dove puoi far “scontrare” tra loro 8 artisti — tra musicisti, illustratori, fotografi, designers — e vedere ad esempio cosa viene fuori ad esempio se un maestro della pittura e dei graffiti come il brasiliano Flip decide di ispirarsi all’artista cinese Grace Tang, specializzata in scultura e installazioni; oppure che colonna sonora riesce ad immaginarsi il duo di producers americani Heroes x Villains interpretando le creazioni del collettivo di fashion designers inglesi di Stööki.

co-fondatore e direttore

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